L’evoluzione ecosostenibile dell’Hoffenheim

L’accordo con PreZero potenzia le strategie di riciclo e risparmio all’interno dello stadio.

L’Hoffenheim ha ufficializzato un ulteriore passaggio nell’ambito delle politiche di ecosostenibilità che coinvolgono il suo stadio, la Rhein-Neckar-Arena. L’annuncio del rinnovo della partnership con PreZero, società che opera nella gestione e nel riciclo dei rifiuti, coinvolge anche i naming rights dell’impianto: fino al 30 giugno 2025 la denominazione ufficiale sarà PreZero Arena, e di concerto verranno potenziate le attività e le iniziative volte al ridurre l’impatto ambientale all’interno dello stadio.

PreZero fa parte della società Schwarz Gruppe (che include anche la catena di supermercati Lidl), ed è attiva nella gestione dell’intera filiera di riciclo e smaltimento dei rifiuti, con una diffusione in 80 località fra Germania ed Europa.

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(Photo by Christian Kaspar-Bartke/Bongarts/Getty Images)

Il contratto di sponsorizzazione dello stadio dell’Hoffenheim era stato firmato a gennaio 2019, per un valore di circa 3 milioni € all’anno e, con questo rinnovo, viene confermata la sinergia fino al termine della stagione 2024/2025, con un prolungamento di un anno rispetto al contratto iniziale e l’aumento a 4,5 milioni €/anno. Nell’accordo fra il club tedesco e PreZero rientra anche la società madre Schwarz Gruppe, che diventa premium partner dell’Hoffenheim e gestirà alcune attività e rapporti promozionali (come l’acqua minerale Saskia, marchio venduto nelle catene Lidl, e d’ora in poi acqua ufficiale del club).

Il cuore del progetto di sponsorizzazione, però, rimangono le strategie ecosostenibili. L’Hoffenheim ha già un piano di attività in tal senso, all’interno del programma “TSG is Movement”, arricchito da servizi come la distribuzione di bicchieri riutilizzabili all’interno dello stadio, che garantisce un risparmio di 500mila bicchieri di plastica ogni anno. Un nuovo progetto, invece, coinvolgerà il recupero delle zolle d’erba del terreno di gioco, destinate allo smaltimento, che saranno trasformate e impiegate nel ciclo di produzione di cover per gli smartphone.

Lo stadio dell’Hoffenheim, ex Rhein-Neckar Arena e d’ora in poi PreZero Arena, aveva già abbracciato le soluzioni tecnologiche di risparmio e sostenibilità fin dall’accordo con la compagnia Wirsol, azienda produttrice di sistemi di energia rinnovabile, e con l’installazione di pannelli solari che garantiscono una produzione di corrente elettrica pari alle necessità di 270 abitazioni (lo stadio tedesco vanta un’area di pannelli solari situati anche a fianco all’edificio, oltre a quelli installati sulla copertura).

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(Photo by Simon Hofmann/Getty Images)
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(photo by TSG 1899 Hoffenheim)

Inaugurato nel 2009 (il 31 gennaio, 2-0 contro l’Energie Cottbus) dopo due anni di lavori e un costo di circa 100 milioni €, l’impianto del club tedesco si trova nel comune di Sinsheim, 35mila abitanti, a 5 km dalla cittadina “locale”, che conta poco più di 3mila abitanti ed è una semplice frazione sulla mappa del territorio regionale. Con una capienza di 30.150 spettatori, l’impianto può potenzialmente ospitare tutti gli abitanti della zona, il che lo rende un caso piuttosto raro e curioso nel panorama degli stadi europei dei campionati di prima fascia.

Cover image: Photo by Simon Hofmann/Getty Images

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