La proposta di un consorzio locale per il nuovo stadio dell’Hellas Verona in zona Marangona.
Quattro imprese scaligere hanno presentato la proposta per un nuovo stadio a Verona, da realizzarsi in zona Marangona, area a sud-ovest del centro città. Sul futuro dello stadio (o di un qualunque stadio) a Verona, si sono spese molte parole negli anni. Ora, mentre l’Hellas ha recentemente avviato una valutazione sul Bentegodi insieme alla società internazionale di architettura Gensler, si è affacciata la proposta di quattro soggetti locali per un progetto da realizzare nell’area della Marangona.
Con 32mila posti, e un campo estraibile all’esterno dell’impianto, lo stadio diventerebbe sia una potenziale sede per Euro2032, sia un polo per concerti ed eventi. E la proposta prevede anche la contemporanea riqualificazione di piazzale Olimpia, con la demolizione del Bentegodi per lasciare spazio ad aree gioco, spazi pubblici e strutture sportive e commerciali indoor.
La proposta (curata da HUB Engineering S.c.a.r.l. e SHESA Architettura e dall’Advisor OCCASIO S.r.l., con quattro aziende radicate nel territorio: Consorzio Stabile Europeo (CSE) S.c.a.r.l., Caltran Giovanni Battista S.r.l., IRON BETON S.r.l. e MOZZO Prefabbricati S.r.l..) contiene in realtà 3 alternative: quella del nuovo stadio in Marangona è la principale e più articolata, e si appoggia a un piano di partenariato pubblico-privato. Risulta anche la più interessante perché non comprometterebbe la continuità delle gare ufficiali dell’Hellas durante i lavori.
Le altre due opzioni contenute nella proposta sono invece: o la riqualificazione del Bentegodi; oppure la sua demolizione con conseguente costruzione di un nuovo impianto sullo stesso luogo.
Cos’è la Marangona? Si tratta di un’area di 1,5 milioni mq, a Sud-Ovest della città. Oggi prevalentemente a uso agricolo, delimitata dalle ferrovie Verona-Bologna, Verona-Mantova e dalla tangenziale sud, da molti anni sarebbe destinata allo sviluppo nel campo dell’innovazione e della ricerca ma finora – nonostante varie proposte più o meno fattibili – è stato soltanto definito un Masterplan programmatico che possa dare una base al progetto di sviluppo dell’area.
Tornando alla prima opzione, il nuovo possibile stadio in Marangona diventerebbe una struttura polivalente da utilizzare anche per concerti ed eventi. Inoltre sarebbe in prospettiva una potenziale sede ospitante per Euro 2032, che è previsto che l’Italia co-organizzi insieme alla Turchia.
Il progetto darebbe anche un futuro all’attuale area del Bentegodi. La riqualificazione di piazzale Olimpia vedrebbe la costruzione di un pala-roller indoor utilizzabile anche per competizioni di ciclismo; un centro congressi; un mercato all’aperto di 6mila mq; una foresteria di 2mila mq; un piccolo anfiteatro all’aperto, un campo da basket e aree gioco. Inoltre, la vecchia Curva Sud verrebbe mantenuta nella sua struttura principale, e adattata e trasformata in Museo dell’Hellas Verona.

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cover image: Burlando Architettura
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