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Profili #9 | Home Park, Plymouth

La magia discreta dell’ultracentenario “Theatre of Greens”.

Quando Home Park fu inaugurato nel 1893, il calcio non era ancora lo sport principale di Plymouth e lo stadio era a pianta ovale con una pista d’atletica attorno al campo, dedicata anche alle corse di cavalli e cani. Il Plymouth Argyle esisteva già dal 1886 ma lo stadio era il campo da gioco del Davenport Albion Rugby e rimase tale fino al 1898, quando venne stracciato il contratto d’affitto per una disputa sul prezzo pattuito. Nel 1903, dopo tre anni di inutilizzo dell’impianto, subentrò l’ex Argyle Football Club che cambiò nome, prese possesso dello stadio e diventò a tutti gli effetti un club di calcio professionistico.

Home Park, che ha una capienza di 12.600 posti (momentaneamente ridotta per lavori alla tribuna principale), si trova a nord del centro città di Plymouth, a ridosso del parco cittadino e inserito in un’area verde che comprende anche il Life Centre (un centro sportivo pubblico attrezzato con palestre e piscine indoor), un circolo di golf e il Goals Plymouth, un centro sportivo con vari campi di calcio a 5 dedicati alla cittadinanza. Arrivare allo stadio a piedi attraverso il parco è la scelta migliore e più pittoresca uscendo dalla stazione ferroviaria di Plymouth, e comporta una breve camminata di 15 minuti su e giù fra i vialetti di Central Park.

copyright Stefano Musolino, 2019, tutti i diritti riservati

Lo stadio, di cui il Club è proprietario dal 2006 dopo un’operazione di acquisto di 3 milioni di sterline dal Comune, è stato più volte ammodernato negli anni, in particolare dopo i bombardamenti subìti durante la II Guerra Mondiale e, successivamente, a causa dei nuovi regolamenti strutturali post-1990. Oggi è una struttura dominata dalla storica tribuna Mayflower Stand, a cui fanno da contorno le tre gradinate continue attorno al terreno di gioco, a ferro di cavallo, su due livelli. Molti dettagli, però, sono ancora caratteristici del calcio inglese delle serie minori, e rimane ancora intatta la facciata del basso edificio all’angolo sud-est dell’impianto, costruita nel 1936, e attualmente ingresso del negozio del Club e della biglietteria (in origine utilizzata come accesso alla tribuna per i tifosi).

Nel corso della stagione 2019/2020 la tribuna Mayflower Stand, inaugurata nel 1952, rimarrà chiusa per un ampio progetto di ristrutturazione, firmato dall’architetto Richard Cord e da ADG Architects: il settore verrà completamente rinnovato, con la realizzazione di una nuova copertura e la costruzione dei settori d’angolo in collegamento con le gradinate dietro le porte. Al termine dei lavori, per un costo di quasi 10 milioni di sterline, Home Park avrà una capienza totale di 18.600 posti, 6mila circa in più rispetto alla configurazione attuale.

Credits:
  • tutte le foto | Stefano Musolino/Archistadia

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