🎥 Come sarà il nuovo Camp Nou

Il percorso di restyling dello stadio del Barcellona.

Il viaggio verso il nuovo Camp Nou di Barcellona sta finalmente per cominciare, dopo oltre cinque anni dalla presentazione alla stampa del progetto, una serie di ritardi burocratici e la pandemia da Covid-19 a posticipare qualunque iniziativa. Nonostante tutto, e con i rivali storici del Real Madrid che sono già a buon punto con la gigantesca ristrutturazione del Bernabéu, il club catalano darà il via all’intervento di restyling e ampliamento del suo iconico stadio con l’inizio della stagione 2021/22.

Se nella primavera 2016, le previsioni del Barcellona erano di inaugurare il rinnovato Camp Nou per l’autunno 2020 e portare avanti tutte le fasi di cantiere continuando comunque a giocare qui le partite ufficiali, ora la situazione è enormemente cambiata, e il progetto di fatto sta ricominciando da zero, almeno nel suo cronoprogramma di base. Il disegno rimane in ogni caso quello realizzato dall’architetto giapponese Nikkei Sekkei e dal catalano Pascal-Ausió, e approvato cinque anni fa dal comitato Espai Barça (composto dall’arch. Juan Pablo Mitjans, figlio di Francesc, architetto del Camp Nou originale, e da tre membri del Collegio degli Architetti della Catalogna, oltre che da un rappresentante del consiglio comunale).

Un nuovo Camp Nou da 105mila posti

Il Camp Nou sarà ampliato, migliorato in larga parte nei suoi servizi e nelle strutture accessorie ad uso del pubblico e verrà aggiunta, finalmente, una copertura totale sugli spalti. La capienza salirà a 105mila posti, ma le modifiche più interessanti saranno quelle relative agli spazi di aggregazione e ai percorsi di accesso e deflusso del pubblico.

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Lo stadio sarà avvolto e integrato in una nuova struttura, che contribuirà a creare camminamenti a balconata attorno tutto l’edificio in corrispondenza di ogni anello, migliorando la distribuzione dei tifosi sulle gradinate e permettendo, unitamente a 12 nuove “colonne” verticali con scale/ascensori, di organizzare meglio i flussi di movimento delle persone. Il primo anello del Camp Nou verrà completamente ricostruito in una forma maggiormente parabolica, migliorando così la visuale sul campo, mentre il secondo anello resterà intatto ma verrà dotato di nuovi servizi e spazi oggi non presenti. Il terzo anello, infine, sarà finalmente completato e valorizzato dall’aggiunta della copertura e di una balconata esterna con vista a 360° sulla città.

Durante i lavori di restyling, almeno per il primo anno il Barcellona giocherà le sue partite ufficiali all’Estadi Johan Cruyff, all’interno del suo centro sportivo Ciutat Esportiva Joan Gamper, il cui ampliamento ha fatto peraltro parte della prima fase di potenziamento delle strutture sportive del club.

Il Camp Nou è lo stadio del Barcellona dal 1957, quando lo stadio lasciò definitivamente lo storico Camp de Les Corts, inaugurato nel 1922.

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Render panoramico in notturna del Camp Nou di Barcellona dopo il completamento del restyling (img via ArchDaily)
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Vista aerea panoramica sullo stadio Camp Nou e sulla città di Barcellona (photo by FC Barcelona)
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Render con vista esterna del Camp Nou di Barcellona dopo il completamento del restyling (img by FC Barcelona)

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