È stata ultimata la prima fase di restyling dello Stadio Penzo di Venezia

Lo Stadio Penzo è pronto per ospitare le gare di Serie A 2021/22.

Il Venezia FC ha comunicato che i lavori di ampliamento dello stadio Penzo sono stati approvati ufficialmente dalla Commissione Provinciale Pubblici Spettacoli, e l’impianto può ora riaprire al pubblico e ospitare le partite del club lagunare in Serie A 2021/22. La prima partita casalinga del Venezia sarà contro lo Spezia, in programma domenica 19 settembre 2021, alle ore 15, mentre nella giornata di giovedì 16 l’esito dei lavori è stato presentato ufficialmente alla stampa.

La prima fase del progetto biennale di restyling dello Stadio Penzo ha incluso l’ampliamento delle Curve e del settore Distinti, la realizzazione di un nuovo impianto luci, un nuovo impianto audio, nuova area hospitality, nuovi tornelli e filtri di sicurezza, nuove sedute in tribuna centrale, un nuovo impianto di videosorveglianza, il rifacimento del campo in erba naturale, il rifacimento dei Bar e dei punti di ristoro, nuove uscite di emergenza nonché rifacimento facciata esterna dello stadio, la realizzazione nuove aree media, il rifacimento spogliatoi, e nuovi servizi igienici.

spogliatoi stadio penzo venezia
Gli spogliatoi dello Stadio Penzo di Venezia dopo la prima fase di restyling, per la Serie A 2021/22 (photo by Venezia FC)

Il club ha portato avanti la prima fase dei lavori sullo Stadio Penzo in soli 100 giorni, dopo la promozione del club in Serie A arrivata a fine maggio.

«Abbiamo dovuto risolvere problematiche di tutti i generi, progettuali, dimensionali, logistici unici al mondo e per ogni singolo aspetto si doveva pensare in tempi brevissimi ad una soluzione. I lavori hanno investito tutte le parti dello stadio, dall’aumento degli spettatori da 7.500 a 11.150 posti, al sottotribuna centrale con il rifacimento degli spogliatoi e dei loro arredi di nostra progettazione, passando per le aree tecniche e la realizzazione di un nuovo edificio con funzione di hospitality e sala stampa in area nord. Ma soprattutto abbiamo apportato miglioramenti impiantistici che saranno molto evidenti agli spettatori, come il nuovo impianto luci e audio», ha spiegato l’architetto Renzo Rolani.

Gli ha fatto eco l’ingegnere Stefano Sale: «8mila mq di tinteggiature interne ed esterne, 25mila mq di ristrutturazione, un edificio nuovo di 250 mq, 7 nuovi bar e 25 km di cavi stesi. Questi sono solo alcuni degli impressionanti numeri che questo cantiere ha generato».

Entusiasta, infine, il responsabile dei lavori per il club, Andrea Cardinaletti: «Abbiamo realizzato un grande lavoro di squadra. La visione strategica del nostro presidente ha permesso la creazione di questo piccolo capolavoro. Sono orgoglioso di tutto quello che è stato fatto dal nostro gruppo di lavoro. Se il Venezia è in Serie A non è un caso ma il risultato della grande coesione che si respira in questa società».

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