goal line technology come funziona

Come funziona la Goal Line Technology?

Il sistema che permette di valutare se il pallone ha superato o no la linea di porta.

Introdotta ufficialmente a partire dal dicembre 2012(1), la Goal Line Technology ha rivoluzionato uno degli aspetti più decisivi del calcio, risolvendolo (quasi) del tutto: la situazione del gol/non gol, il momento in cui decretare se il pallone ha superato completamente o no la linea di porta.

Esistono in realtà due tecnologie diverse che permettono di implementare la GLT: il primo è l’Occhio di Falco (Hawk-Eye), mutuato dal tennis e che funziona mediante la combinazione delle riprese di diverse telecamere dedicate; mentre il secondo è GoalRef, e sfrutta un chip all’interno del pallone e un campo magnetico che passa esattamente sulla linea di porta.

Goal Line Technology: come funziona l’Occhio di Falco nel calcio?

La tecnologia Hawk-Eye è la meno costosa (e si è rivelata la più precisa) fra le due che garantiscono la Goal Line Technology, ed è stata scelta dai maggiori campionati europei e dai tornei internazionali più importanti, partendo dalla Premier League nella stagione 2013/2014, fino ad arrivare in Serie A nella stagione 2015/2016.

Occhio di Falco si basa sulla combinazione delle riprese di 7 telecamere dedicate a una porta (quindi 14 in totale da installare nello stadio), che hanno una frequenza altissima di ripresa, a 200 fotogrammi al secondo.

Le telecamere sono posizionate in punti strategici, sia lateralmente che dietro la porta e in posizione elevata, e tracciano la traiettoria del pallone rimandando tutto al computer centrale che determina in tempo reale la posizione della sfera grazie a un algoritmo dedicato.

Il calcolo della posizione del pallone, restituito in base al modello virtuale della porta di quello stadio specifico e allo spessore della linea (che per regolamento deve essere fra i 10 e i 12 cm), viene inviato in tempo reale all’arbitro con un segnale sul suo orologio.

La Goal Line Technology può sbagliare? Teoricamente sì. Esiste un margine d’errore che è stato quantificato in 5 millimetri, ed è stato segnalato dalla FIFA ufficialmente come margine di tolleranza del sistema.

Nella stagione 2019/2020 di Premier League, alla ripresa del campionato post-Covid, lo Sheffield United si vide annullare un gol contro l’Aston Villa, allo stadio Villa Park di Birmingham, per una palla giudicata “non entrata” dal sistema Hawk-Eye. In realtà, il portiere del Villa, Orian Nyland, si era portato la sfera dentro la porta dopo averla bloccata a seguito di un cross ma il sistema non l’aveva rilevato.

I responsabili del sistema Hawk-Eye diffusero un comunicato di scuse, dichiarando che “sfortunatamente tutte le telecamere erano rimaste impallate nella ripresa” e che questa situazione era “la prima volta in oltre 9mila partite giocate con il sistema attivo”.

Aston Villa-Sheffield United finì 1-1 e, a fine stagione, il Villa si salvò proprio con 1 punto di vantaggio sul Bournemouth, che invece fu retrocesso.

(1) La prima partita internazionale giocata con l’utilizzo della Goal Line Technology fu la sfida del Mondiale per Club fra i giapponesi del Sanfrecce Hiroshima e i neozelandesi dell’Auckland City, il 6 Dicembre 2012.

Cover image: By Maxxl² – Own work / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0

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