Super Bowl LIV: cosa c’è da sapere sull’Hard Rock Stadium

Una scheda di presentazione sullo stadio di Miami.

Fra il 2015 e il 2017, con un intervento costato 350 milioni di dollari, lo storico stadio dei Miami Dolphins è stato rinnovato e trasformato in un impianto moderno. Un progetto, firmato HOK, che ha messo in pratica l’ambizione sportiva del proprietario Stephen Ross, e che ha migliorato lo stadio facendo leva sulla struttura originale, restituendo un edificio contemporaneo ed elegante dove l’esperienza del tifoso viene arricchita in modo quasi unico.

Ora lo stadio si appresta a ospitare il Super Bowl, nella notte italiana fra domenica 2 e lunedì 3 febbraio 2020, con la sfida fra San Francisco 49ers e Kansas City Chiefs. Si tratta della 54esima edizione dell’atto finale del massimo campionato di football americano (NFL), e l’Hard Rock Stadium lo accoglie per la sesta volta nella sua storia, salendo così al secondo posto assoluto come numero complessivo di SB ospitati, dietro soltanto al Superdome di New Orleans con 7 (e l’ottavo già previsto nel 2024).

miami-hard-rock-stadium
(photo by Stadium Postcards)

Joe Robbie Stadium – è stata la prima denominazione dello stadio, dalla sua inaugurazione (1987) fino al 1996. Lo stadio originale è ancora perfettamente visibile nella pianta principale delle gradinate e nelle storiche rampe elicoidali esterne di accesso alle gradinate, abilmente integrate con l’aggiunta della nuova struttura di copertura.

Eredità – lo stadio ha avuto nove denominazioni diverse nella sua storia, fino all’attuale, sponsorizzata da Hard Rock Café con un contratto di 250 milioni di dollari (per 18 anni), firmato nel 2016.

  • Joe Robbie Stadium (1987-1996)
  • Pro Player Park (1996)
  • Pro Player Stadium (1996-2005)
  • Dolphins Stadium (2005-2006)
  • Dolphin Stadium (2006-2009; 2010)
  • Land Shark Stadium (2009-2010)
  • Sun Life Stadium (2010-2016)
  • New Miami Stadium (2016)
  • Hard Rock Stadium (2016-presente)

Prima del 1987, i Miami Dolphins giocavano allo storico Orange Bowl Stadium (inaugurato nel 1937 e demolito nel 2008). L’attuale Hard Rock Stadium ospitò anche i Florida Marlins di baseball fra il 1993 e il 2011, prima che venisse inaugurato il Marlins Park nel 2012.

111.480 m² – è la superficie sulla quale si estende il complesso sportivo dello stadio. Il progetto di totale ristrutturazione dell’impianto già esistente è stato affidato a HOK e si è sviluppato su tre fasi di intervento fra il 2015 e il 2017.

miami-hard-rock-stadium
(photo by HOK Architecture)
miami-hard-rock-stadium
(photo by HOK Architecture)

Fan Experience – una delle innovazioni principali nello sviluppo dei vari settori dedicati ai tifosi, è stata l’introduzione della sezione premium denominata 72 Club Living Room boxes. 32 palchi aperti (ognuno da quattro posti) mettono insieme la comodità “di casa” con la visione della partita allo stadio: poltrone singole sono posizionate davanti a schermi tv HD incastonati in un arredamento con mobiletti e ripiani, il tutto nelle prime otto file a ridosso del campo.

Eleganza – il tetto è stata la novità più importante del progetto di ristrutturazione dello stadio. Installato nella seconda fase di progetto, nel 2016, riesce a dare un effetto di eleganza e semplicità con una struttura che definisce la contemporaneità delle forme. La copertura a baldacchino è costituita da un imponente piano geometrico che si cala sullo stadio, sostenuto dai quattro pennoni angolari, alti 108 metri, che rappresentano la cifra iconica dello stadio.

Club – l’Hard Rock Stadium offre ai suoi tifosi 11 tipologie diverse di Club Boxes e Corporate Level, oltre ai posti tradizionali nei vari settori di gradinata. Si va dalle classiche suites esclusive con servizio ristorante, ai settori riservati con tavolini, fino al LIV Club, un palco privato che offre l’atmosfera dei nightclub di Miami, fra musica e drink, durante lo svolgimento delle partite.

miami-hard-rock-stadium
(photo by Miami Dolphins)

Super Bowl / 1– l’edizione 2020 rappresenta il sesto Super Bowl ospitato dallo stadio di Miami, e il primo nella nuova configurazione dello stadio. Le edizioni precedenti erano state: 1989, 1995, 1999, 2007 e 2010 (i San Francisco 49ers erano in campo nel 1989 e nel 1995, e vinsero in entrambi i casi).

Super Bowl / 2 – con sei Super Bowl ospitati, l’Hard Rock Stadium stacca il suo predecessore cittadino, l’Orange Bowl, e il Rose Bowl di Pasadena, che ne hanno ospitati 5.

Tennis – dal 2019 l’Hard Rock Stadium è sede del Miami Open, torneo valido per il circuito Masters 1000 e in precedenza organizzato a Miami/Key Biscayne. La riconfigurazione del complesso sportivo per il tennis ha portato alla realizzazione di 29 campi permanenti, situati nell’ex area di parcheggio sud dello stadio. Fra questi, un campo-2 da 1.500 posti, il campo-1 da 3mila posti e il Grandstand da 5mila posti. Alcune partite si giocano occasionalmente anche all’interno dello stadio stesso, riconfigurando per l’occasione alcuni settori di gradinata temporanei.

Il Super Bowl 2020 sarà visibile in diretta in Italia su DAZN e, in chiaro, sul canale 20 del digitale terrestre (anche in streaming sul sito web di SportMediaset). Kick off alle ore 00:30 nella notte fra domenica 2 e sabato 3 febbraio.

© Riproduzione Riservata
Share Post
Written by

Archistadia.it è una rivista online di architettura sportiva e divulgazione culturale, fondata a gennaio 2015.

No comments

LEAVE A COMMENT