L’Optical Art definisce la nuova maglia del Chelsea 2021/22

Le illusioni ottiche degli anni ’60 sulla nuova maglia del Chelsea.

Dopo la stagione 2020/2021 segnata da riferimenti di architettura e cultura delle città, la nuova maglia del Chelsea 2021/2022 tenta di reinventare ancora il tema visivo-artistico andando a pescare da uno dei movimenti più interessanti del Novecento, la Optical Art, e celebrando una certa epica della Swinging London anni ’60, uno dei periodi moderni che ha più contribuito a definire l’immaginario estetico di Londra.

Le geometrie tono su tono della nuova maglia del Chelsea, firmata Nike, si rifanno soprattutto alle opere della pittrice londinese Bridget Riley, che fu tra le prime a determinare i canoni della Optical Art, in particolare con quadri come il famoso “Movement in Squares” (1961). Un motivo a zig-zag che copre la maggior parte del fronte, si appoggia poi a uno a riquadri verso la parte laterale della maglia, creando un effetto ottico molto accattivante e inusuale.

Chelsea x Optical Art

L’Optical Art, detta anche Op Art, si diffuse negli anni ’60 del Novecento, per poi affermarsi negli anni ’70, e si basava su un astrattismo geometrico fondato principalmente sull’universo generale dell’arte cinetica. Partendo da griglie e strutture di base, la modellazione delle forme su base bidimensionale crea una serie di illusioni e di movimenti quasi stranianti per l’occhio umano, alimentati dall’utilizzo metodico del colore e degli abbinamenti fra tonalità diverse. I riferimenti principali erano ovviamente derivanti dalle ricerche sugli effetti ottici del periodo Futurista e sugli spunti geometrici del periodo Bauhaus.

Le stesse trame geometriche illusorie della maglia vengono riportate anche sui pantaloncini, completati da una banda gialla verticale sul lato, mentre i calzettoni rimangono bianchi (com’è nella tradizione della divisa del club) con inserti gialloblu. La maglia è realizzata interamente in poliestere riciclato dalla plastica, come Nike fa ormai ogni anno dal 2010 (contribuendo, secondo le stime, a riciclare circa 1 miliardo di bottiglie).

Il Chelsea ha fatto esordire la nuova maglia sabato 15 maggio, in occasione della finale di FA Cup 2021 contro il Leicester City (persa 0-1) e il giorno successivo è toccato alla squadra femminile, nella finale di Champions League contro il Barcellona.

Leggi anche: La maglia 2020/2021 dell’Olympique Marsiglia sulle tracce dell’architettura di Le Corbusier

chelsea nuova maglia 2021 2022 optical art
La nuova maglia 2021/2022 del Chelsea dedicata al movimento della Optical Art (photo by Chelsea FC / Nike)
optical art bridget riley
“Movement in squares”, Bridget Riley, 1961.
chelsea nuova maglia 2021 2022 optical art
Dettagli della nuova divisa 2021/2022 del Chelsea dedicata al movimento della Optical Art (photo by Chelsea FC / Nike)

Leggi anche: L’Art déco ha ispirato la maglia City Edition 2021 dei Chicago Bulls

chelsea nuova maglia 2021 2022 optical art
La nuova maglia 2021/2022 del Chelsea dedicata al movimento della Optical Art (photo by Chelsea FC / Nike)
chelsea nuova maglia 2021 2022 optical art
Mason Mount in azione con la nuova maglia del Chelsea, nel corso della finale di FA Cup 2021 (photo by Chelsea FC)

© Riproduzione Riservata

Written by

Archistadia.it è una rivista online di architettura sportiva e divulgazione culturale, fondata a gennaio 2015.