Le bizzarre tribune della Ekaterinburg Arena saranno smantellate

Verranno suddivise e cedute a sette impianti sportivi della regione.

Erano state uno degli argomenti più discussi e curiosi del Mondiale di calcio di Russia 2018. Le due tribune temporanee della Ekaterinburg Arena, lo stadio della città di Yekaterinburg, e impianto di casa dell’FC Ural Yekaterinburg, erano una struttura di ampliamento rispetto allo stadio vero e proprio, costruite in tubi innocenti, e terminavano all’esterno dell’edificio.

Il pubblico presente nei due settori, corrispondenti alle curve dietro le due porte del campo, si trovavano come su una terrazza esterna allo stadio, a decine di metri d’altezza e in una posizione tanto bizzarra quanto disturbante. Ora, come da previsioni, le due tribune verranno smantellate, e riutilizzate in alcuni impianti sportivi della regione Sverlovsk.

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(Photo by Dan Mullan/Getty Images)

Le due grandi tribune, che uscivano letteralmente dal catino dell’Ekaterinburg Arena come due rampe di lancio, potevano contenere complessivamente 12mila persone, e avevano permesso allo stadio di superare di poco i 35mila posti minimi necessari per ospitare alcune gare dei Mondiali. Lo stadio ora verrà riadattato a destinazione multi-sportiva, e le due tribune non sono più necessarie, come peraltro era già stato previsto nel piano di organizzazione del torneo.

La Ekaterinburg Arena aveva ospitato quattro partite della fase a gironi dei Mondiali 2018: Egitto-Uruguay 0-1; Francia-Perù 1-0; Giappone-Senegal 2-2; Messico-Svezia 0-3.

Yekaterinburg è la città centro amministrativo della regione Sverdlovsk Oblast, sotto la cui gestione è passata la Ekaterinburg Arena tramite decreto firmato dal Primo Ministro Dmitry Medvedev, a ottobre 2019. Secondo le intenzioni del governo regionale, l’enorme struttura delle due tribune sarà smantellate e suddivisa in settori di gradinate, che verranno ceduti ad alcuni impianti sportivi regionali: il palazzetto di hockey su ghiaccio “Alexander Kozitsyn”, a Verkhnyaya Pyshma; il Trud Stadium, a Polevsky; il Cosmos Stadium, a Kamensk-Uralsky; il Central Stadium, a Krasnoufimsk; lo Sports and Sports Center, a Verkhnyaya Sinyachikha; lo stadio “Energy”, a Berezovsky; lo stadio “Kolos”, Talitsa.

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(Photo by MLADEN ANTONOV/AFP via Getty Images)

Lo stadio, noto come Central Arena, è il risultato di un progetto di ampliamento dell’impianto inaugurato nel 1957. Con i lavori in previsione dei Mondiali 2018, l’edificio era stato rinnovato con l’inserimento di una struttura a tronco di cono rovesciato, rivestita principalmente in membrana semi-trasparente e acciaio, a costituire il nuovo stadio vero e proprio, incastrata all’interno del perimetro originale, rappresentato dalla facciata neoclassica tutt’ora conservata all’esterno.

Cover image: Photo by ANNE-CHRISTINE POUJOULAT/AFP via Getty Images

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