Il piano d’intervento dell’AZ sulla struttura dell’AFAS Stadion

Tetto nuovo entro l’inizio della stagione 2020/21 e un progetto di ampliamento a lungo termine.

A poco più di cinque mesi dal crollo di parte del tetto della tribuna centrale, l’AZ Alkmaar ha ritrovato il primo impegno internazionale (contro il Lask, sedicesimi di finale Europa League) nel proprio stadio, l’AFAS Stadion.

Gli olandesi avevano ripreso a giocare sul loro campo già a metà dicembre, con il match di campionato contro l’Ajax (15 dicembre 2019, 1-0), in quello che per ora è uno stadio completamente all’aperto. Ma ora il club ha pronto un piano di ricostruzione che rappresenta solo la fase-1 di un più ambizioso progetto di ampliamento.

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(photo by AZ Alkmaar)

Le verifiche operate dallo studio di consulenza ingegneristica Royal HaskoningDHV, avevano stabilito che la struttura del tetto dello stadio non era stata progettata per sopportare carichi derivanti dai venti che soffiano dall’alto in basso, il che era stato alla base della sollecitazione critica che aveva portato al crollo.

L’AZ, fra ottobre e novembre, ha quindi deciso di smantellare del tutto la copertura e ha ora pianificato i prossimi passi di intervento: con la squadra che ha ripreso a giocare regolarmente all’interno dell’impianto, dopo il temporaneo trasferimento al Cars Jean Stadion (casa dei rivali dell’ADO Den Haag), i lavori per la completa ricostruzione del tetto sono previsti nell’estate 2020.

Lo stadio, secondo la previsione del club, avrà una nuova copertura totale in tempo per l’inizio della stagione 2020/2021 di Eredivisie, e questo intervento diventerà la fase-1 di un progetto di ampliamento dell’intero impianto.

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(photo by Sky Sports)

L’occasione di ricostruire il tetto da zero, permetterà infatti al club di realizzarlo con accorgimenti tali da poterlo mettere in connessione con la struttura delle gradinate, che verranno ampliate in due fasi successive. La fase-2 del progetto a medio termine sarà rivolta all’ampliamento della Main Stand e della gradinata Ben-Tribune (la curva sud). La fase-3 coinvolgerà, invece, gli altri due lati restanti.

L’intenzione dell’AZ è aggiungere circa 2.500-5mila posti, e il progetto stesso del tetto dovrà tenere conto di tutto questo, anche e soprattutto per risolvere la questione dei flussi di vento che in passato hanno coinvolto l’edificio, spesso trovando un catino strutturale che li alimentava ulteriormente al suo interno.

I lavori per la costruzione del tetto dell’AFAS Stadion cominceranno già dalla settimana successiva al termine del campionato di Eredivisie, a metà maggio 2020, ma rimane l’eventualità che l’AZ venga obbligato a giocare in trasferta le prime partite della nuova stagione, per permettere il completamento dei lavori.

L’AFAS Stadion, inaugurato nel 2006 con un progetto costato circa 38 milioni di euro, ha attualmente una capienza appena superiore ai 17mila posti.

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Fondatore e direttore di Archistadia. Sono un autore e critico di architettura sportiva e mi occupo di divulgazione sul tema da oltre dieci anni. Laurea in Architettura e Restauro, cresciuto con la cultura Britpop anni Novanta, sono quello che in vacanza vi chiederà di andare a vedere lo stadio.

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