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Anni ’90 e nuovo stadio nella terza maglia del Tottenham

Torna l’azzurro vestito da Hoddle e Sheringham ma il pattern celebra la nuova casa degli Spurs.

Il Tottenham continua nel percorso di rafforzamento della sua identità locale e, dopo l’inaugurazione del nuovo stadio, il club ripercorre la propria storia con la nuova terza maglia per la stagione 2019/2020. La divisa sarà utilizzata principalmente nelle competizioni europee e salta all’occhio l’utilizzo del celeste, colore che ritorna dopo cinque anni di assenza e che ha segnato pagine importanti della storia moderna degli Spurs.

Come definito dallo stesso club, la nuova maglia “rappresenta l’eredità storica del Tottenham” ed è declinata per intrecciare il passato sportivo con il presente e il futuro della società, grazie a un pattern che richiama da vicino la struttura del nuovo stadio.

Il celeste è stato uno dei primi colori vestiti dal Tottenham, addirittura nel 1885, e poi ripreso dagli anni ’80 in poi. Si ricorda, per esempio, la terza maglia celeste nella prima metà degli anni ’80 (vestita anche in alcune partite della Coppa Uefa 1983/1984, trofeo poi vinto dagli Spurs in finale contro l’Anderlecht). L’azzurro è tornato poi fra il 1991 e il 1994, vestito da giocatori come Gascoigne, Lineker e Sheringham, e con la famosa scritta “Spurs” in blu scuro intrecciata alla grafica a righine verticali blu scure.

La nuova terza maglia 2019/2020 richiama proprio quell’effetto di sovrapposizione ma lo declina su diverse tonalità di celeste e, soprattutto, sostituisce le righe verticali con qualcosa che richiama fortemente il nuovo stadio: la geometria dei 4801 pannelli di acciaio che rivestono il Tottenham Stadium è stata replicata sulla maglia e forma la trama che compone la base grafica dell’intera maglia (all’interno di questa geometria la scritta “Spurs” si ripete su sequenze orizzontali).

Ci sono poi altri dettagli che richiamano la cultura grafica degli anni ’90, come il logo Nike nella sua versione “Futura” e l’utilizzo del colletto con due bottoni, già presente nella maglia del 1991-1994 e comune a molte maglie da calcio di quel decennio.

Il rivestimento del nuovo stadio del Tottenham è costituito da diverse parti che dialogano fra loro. Sul basamento in cemento armato si eleva una pelle formata da 4801 pannelli di acciaio che hanno diverse tonalità di grigio grazie a un diverso grado di perforazione del materiale. I pannelli formano una fascia dal profilo ondulato che ha l’aspetto di un’enorme vela e scopre diverse parti dello stadio agli occhi del visitatore, come i grandi portali d’ingresso o le vetrate nella parte superiore.

Credits:
  • img di copertina | elaborazione grafica Archistadia con foto Nike
  • img nuova maglia Tottenham | design Tottenham Hotspur

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