Lo stadio del Tottenham è sempre più “green”

Una spinta ecosostenibile con nuove batterie per l’accumulo di energia e il risparmio nei consumi.

Il Tottenham Hotspur ha scelto l’azienda VivoPower International come partner ufficiale per migliorare la tecnologia del proprio stadio in ambito ecosostenibile. Recentemente nominato come il club più “green” della Premier League, gli Spurs hanno avviato questa nuova collaborazione che avrà un focus sul comparto energetico dell’impianto inaugurato nella primavera del 2019.

L’obiettivo sul lungo periodo è trasformare le attività del club facendole diventare “a emissioni zero” e il primo passo sarà quello di lavorare sul fabbisogno energetico dello stadio e del centro d’allenamento, accumulando energia in batterie appositamente studiate dall’azienda VivoPower.

tottenham stadio vista aerea
Vista aerea del nuovo stadio del Tottenham (Aerial Photograph by David Goddard via Getty Images)

VivoPower International, fondata negli Stati Uniti nel 2014, si occupa di tecnologia per l’energia rinnovabile e, nel corso delle prossime settimane, intraprenderà una revisione della gestione sia dello stadio dl Tottenham che del centro sportivo, che si trova nella zona nord del quartiere di Enfield, per esplorare soluzioni future che possano aiutare il club a rendere ogni attività più efficiente a cominciare dalla stagione 2021/2022. In questa fase, intanto, sarà già installata una batteria da 3 MW allo stadio, così da iniziare a bilanciare l’immagazzinamento di energia rispetto ai consumi dell’impianto.

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Come dichiarato da Donna-Maria Cullen, direttore esecutivo del Tottenham Hotspur, l’impegno del club londinese è ridurre al minimo l’impatto ambientale di ogni attività legata alla parte sportiva e alla vita della società e sfruttare questo percorso anche per dare un importante esempio di sensibilizzazione al pubblico, grazie alla portata stessa del brand degli Spurs. Per il centro d’allenamento, invece, l’idea è di prevedere un insieme di soluzioni ecosostenibili, sia a livello strutturale (pannelli fotovoltaici, accumulatori di energia) sia dal punto di vista gestionale (pannello di controllo centrale dei consumi).

Il Tottenham (come i cugini/rivali dell’Arsenal) è fra i club di Premier League firmatari del manifesto programmatico promosso dalle Nazioni Unite (Sports for Climate Action Framework) e riguardante l’impatto che possono avere le realtà sportive professionistiche sui temi di ecosostenibilità, e nel 2020 è diventato anche partner fondatore di Count Us In, un movimento globale che mira a mobilitare 1 miliardo di persone nella lotta contro il cambiamento climatico.

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Nel suo centro d’allenamento di Enfield, peraltro, gli Spurs hanno già avviato alcune iniziative importanti, come la piantumazione di centinaia di nuovi alberi, arbusti, siepi e fiori all’interno della struttura, per favorire l’ecosistema e minimizzare al massimo l’impatto del centro.

Cover image: Panoramica interna dello stadio del Tottenham in notturna (Photo by GLYN KIRK/POOL/AFP via Getty Images)

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