Super Bowl LV: 10 cose da sapere sul Raymond James Stadium di Tampa

È la terza volta nella storia che lo stadio di Tampa ospita l’atto finale NFL.

Nonostante la pandemia e la gestione complicata della stagione, la NFL è pronta per la sua finalissima 2021, il Super Bowl LV. L’edizione numero 55 quest’anno si gioca in Florida, al Raymond James Stadium di Tampa, e sarà gioco-forza condizionata dall’attuale situazione sanitaria del Paese.

Già l’anno scorso il Super Bowl si disputò in Florida, in quel caso all’Hard Rock Stadium di Miami, e non è la prima volta che uno Stato americano ospita due finali consecutive: è già successo altre tre volte nella storia (1967 e 1968, all’Orange Bowl di Miami; 1987 e 1988, Pasadena e San Diego, California; 2009 e 2010, Tampa e Miami, Florida).

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Un momento di gioco al Raymond James Stadium di Tampa, con il vascello dei pirati sullo sfondo (photo via Stadium Journey)

La partita si gioca nella notte italiana fra domenica 7 e lunedì 8 febbraio 2021, fra Kansas City Chiefs e Tampa Bay Buccaneers, e si tratta della prima volta nella storia in cui la franchigia locale raggiunge la finale del Super Bowl organizzata nel proprio stadio.

Super Bowl LV, Raymond James Stadium, Tampa

1 Sarà il terzo Super Bowl nella storia del Raymond James Stadium di Tampa, dopo quelli del 2001 e 2009, a cui vanno aggiunte le due edizioni giocate sempre in città ma al Tampa Stadium, nel 1984 e nel 1991.

2 Con 22mila spettatori ammessi, fra cui 7.500 operatori sanitari già vaccinati, questa sarà l’edizione con l’affluenza di pubblico più bassa della storia (ma per ovvie ragioni). Prima di quest’anno, il “record negativo” era detenuto dal primo Super Bowl, disputato il 15 gennaio 1967 al Memorial Coliseum di Los Angeles, con 61.946 spettatori.

3 Il Raymond James Stadium è stato inaugurato nel 1998, dopo due anni di lavori, ed è lo stadio di casa dei Buccaneers. Ha una capienza attuale di poco superiore ai 65mila posti, espandibili a 75mila per eventi extra-sportivi.

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Vista interna del Raymond James Stadium di Tampa (photo by buccaneers.com)

4 La costruzione dello stadio costò 168 milioni di dollari (che oggi equivalgono a circa 265 milioni) e fu interamente finanziata con fondi pubblici. Il progetto fu realizzato da Wagner Murray Architects e Populous.

Il piano di sviluppo approvato dalla municipalità locale, prevedeva anche interventi per migliorare le infrastrutture, le scuole dell’area e i trasporti, e fu votato con favore dal 53% dei residenti all’interno di una consultazione pubblica.

5 Il nome Raymond James deriva dalla Raymond James Financial, una società finanziaria nata nel 1962 con sede a St. Petersburger, Florida, che detiene i naming rights dello stadio con un contratto che scadrà nel 2027. Essendo attivo fin dal 1998, con l’inaugurazione dell’impianto, per il momento rappresenta il secondo accordo più lungo di questo tipo, nella NFL.

6 Al Raymond James Stadium gioca anche la squadra universitaria locale dei South Florida Bulls e, per appena due anni, fra il 1999 e il 2001, ne fecero il loro impianto casalingo anche i Tampa Bay Mutiny, squadra di calcio della MLS oggi scomparsa (nella quale militò anche il campione colombiano Carlos Valderrama, fra il 1995 e il 1997 e poi fra il 1999 e il 2001).

L’ultima partita di MLS giocata al Raymond James Stadium fu Tampa Bay Mutiny vs Columbus Crew 1-2, il 9 settembre 2001 davanti ad appena 9.932 persone.

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Il famoso vascello dei pirati, in gradinata nord al Raymond James Stadium di Tampa (Photo by James Gilbert/Getty Images)

7 La pianta simil-ottagonale dello stadio, completamente aperto e senza tetto, non deve far ingannare: il vero elemento d’eccezione del Raymond James Stadium è il gigantesco vascello dei pirati in cemento e acciaio, alto 31 metri e dal peso di 43 tonnellate, che fa capolino dalla gradinata nord. Ogni volta che i Buccaneers segnano una meta o un punto, i cannoni del vascello sparano (a salve) creando una coreografia unica nel suo genere.

8 Nel 2016, lo stadio ha subìto un importante intervento di ammodernamento: i vecchi maxischermi sui lati nord e sud sono stati sostituiti da nuovi ad alta visibilità, e grandi quattro volte i precedenti. Oggi, tutti i maxi-schermi dello stadio insieme, coprono una superficie di 2.600 metri quadrati, il terzo dato più alto del campionato. Nel 2009, inoltre, il prato del campo da gioco dello stadio di Tampa è stato votato come il secondo migliore di tutta la NFL.

9 Il Raymond James Stadium è stato costruito in una posizione appena adiacente al vecchio Tampa Stadium, storico impianto cittadino inaugurato nel 1967 e demolito durante i lavori del suo successore. Non a caso, il soprannome dell’impianto è “The New Sombrero” (il vecchio Tampa Stadium era detto “The Big Sombrero”), o più semplicemente “Ray Jay”.

Il Super Bowl LV inizierà alle 00:30 (ora italiana) nella notte fra domenica 7 e lunedì 8 febbraio. La diretta tv è in chiaro su RAI 2 e in pay per view su DAZN.

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Il Raymond James Stadium quasi ultimato, a sx, a il vecchio Tampa Stadium prossimo alla demolizione, a dx, circa 1998 (photo via reddit)

Cover image: Una vista panoramica interna del Raymond James Stadium di Tampa (Photo by Mike Ehrmann/Getty Images)

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