Lo Spezia ha affidato a GAU Arena il restyling dello stadio Picco

La famiglia Platek punta a uno scenario futuro completamente nuovo per il club.

Lo Spezia Calcio ha comunicato ufficialmente che la famiglia Platek ha scelto GAU Arena per il progetto di restyling dello stadio Picco. Allo studio del celebre architetto Gino Zavanella è stato affidato il compito di rilanciare e ristrutturare lo stadio ligure, con una mossa che la nuova ambiziosa proprietà americana ha fortemente voluto, e preso anche in accordo con il Sindaco e le autorità locali. 

Decade quindi la prima idea di progetto che era stata lanciata, in modo isolato, proprio dal sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini, insieme allo studio Dontstop Architettura. L’investimento della famiglia Platek sarà di circa 15 milioni di euro e il progetto avrà durata triennale: una prima fase che avrà immediatamente inizio con la progettazione e la ristrutturazione della “Curva Piscina”, così da permettere allo Spezia di adeguarsi ai criteri infrastrutturali della Serie A in tempo per la stagione 2021/2022. Successivamente, al termine della prossima stagione, partiranno le altre due fasi di intervento che si concentreranno sulla Tribuna centrale e sulle aree adiacenti dello stadio.

Il coinvolgimento di GAU Arena e dell’arch. Zavanella nel panorama degli impianti sportivi italiani è ben noto e di lungo corso. Già coinvolto nella progettazione dell’Allianz Stadium della Juventus, più di recente GAU si sta occupando del grande progetto di restyling dello stadio Dall’Ara di Bologna e dell’intervento sul Partenio di Avellino.

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Foto aerea dello stadio Picco di La Spezia (photo by Spezia Calcio)

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