serbia nuovo stadio nazionale vista esterna

Come dovrebbe essere il nuovo stadio nazionale della Serbia

Il progetto “Stadium City” sta finalmente prendendo il via e potrebbe essere ultimato nel 2024.

Con la recente qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022 e la salita al 12esimo posto nel ranking UEFA, in Serbia si è tornati a parlare di un nuovo stadio nazionale che, nel corso di questo 2021, è diventato finalmente un progetto concreto.

Di uno stadio per la Nazionale in Serbia si parla da diversi anni e un primo concept futuribile era stato svelato all’inizio del 2020. Complice la situazione pandemica, si è tornati a parlare del progetto all’inizio di quest’anno e finalmente sembra che il discorso sia concreto, anche grazie alla volontà del figlio dell’attuale presidente serbo, Aleksandar Vučić, desideroso di mettere mano agli impianti sportivi del Paese per cavalcare il rilancio del calcio nazionale (circa 500 milioni di euro messi a budget per vari interventi nei prossimi 3 anni).

serbia nuovo stadio nazionale vista esterna
Render con vista complessiva esterna del futuro nuovo stadio nazionale di Serbia (img by Fenwick Iribarren Architects)

La nazionale di calcio della Serbia ha il suo stadio casalingo (ufficioso) nello storico Marakana, il Rajko Mitic di Belgrado, casa della Stella Rossa dal 1963 e con una capienza di 53mila posti. Al di là degli aspetti emozionali ed evocativi, l’ambizione della Federazione serba è chiara e punta a qualcosa di più di un impianto da chiedere in prestito a un club – seppure si parli di uno degli stadi più mitici d’Europa.

Come dovrebbe essere il nuovo stadio nazionale di Serbia

Il progetto firmato da Fenwick Iribarren Architects è confermato nell’estetica che era emersa nel 2020 con i primi render, e avrà una capienza di 55mila posti – diventando l’impianto calcistico più grande della Serbia.

La struttura sarà principalmente in legno e acciaio, sfruttando il più possibile materiali eco-compatibili e sottolineando un design sostenibile che è stato al centro del progetto di Fenwick Iribarren. La sua pianta ovale sarà sottolineata da uno sviluppo della struttura esterna suddivisa in quattro ampi anelli che fungeranno da terrazzamenti verdi, costruiti principalmente in legno, e che nasconderanno la cavea vera e propria delle gradinate (su Archistadia abbiamo già parlato dei primi esempi di stadi in legno lamellare, qui per un progetto in Canada e qui per il concept del nuovo stadio del Forest Green Rovers).

Nonostante gli ottimistici annunci di inizio 2021 circa un costo complessivo di 250 milioni di euro, è ben più plausibile che la spesa per il progetto supererà i 400 milioni di euro e i lavori si svilupperanno fra il 2022 e il 2024, con l’obiettivo di inaugurarlo al più tardi nel 2025.

Leggi anche: L’idea della Dinamo Zagabria per il nuovo stadio Maksimir

serbia nuovo stadio nazionale vista esterna
Render con vista esterna del futuro nuovo stadio nazionale di Serbia (img by Fenwick Iribarren Architects)
serbia nuovo stadio nazionale vista interna
Render con vista panoramica interna del futuro nuovo stadio nazionale di Serbia (img by Fenwick Iribarren Architects)

Il nuovo stadio nazionale della Serbia verrà costruito nella cittadina di Surčin (qui), a nord del passaggio del fiume Sava e in una posizione strategica compresa fra l’autostrada A1 che porta a Belgrado e l’aeroporto cittadino (Surčin è a meno di 20 km a ovest di Belgrado). La realizzazione del progetto porterà con sé l’edificazione di un nuovo distretto commerciale e urbano, denominato “Stadium City”, completato da negozi, uffici e abitazioni.

L’impianto (per ora chiamato semplicemente Nacionalni Stadion) fa già parte della candidatura congiunta di Serbia, Bulgaria, Grecia e Romania per ospitare Euro 2028 e rimarrà in uso solo alla Nazionale di calcio.


L’esperienza dello studio spagnolo Fenwick Iribarren Architects nell’architettura in genere, e negli stadi in particolare, si concentra nel design funzionale e sostenibile e ne è un recentissimo esempio la progettazione dello stadio “smontabile” e colorato Stadium 974, ex Ras Abu Aboud Stadium, realizzato nei pressi del porto di Doha in vista dei Mondiali di Qatar 2022. Fra gli altri progetti, Fenwick Iribarren è stato coinvolto nel design del nuovo stadio Mestalla di Valencia, progetto mai completato dopo oltre dieci anni e al momento ancora fermo come uno scheletro cittadino (ne parliamo qui).

© Riproduzione Riservata
Total
34
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Potrebbero interessarti
Total
34
Share