Rivista online di architettura sportiva
 

La rivoluzione digitale della Real Sociedad

Interattività via app e allo stadio per coinvolgere i tifosi.

Ha 110 anni di vita, ma non si direbbe. La Real Sociedad è uno dei club di Liga spagnola maggiormente proiettati verso l’interazione tecnologica con i suoi tifosi, e le innovazioni degli ultimi mesi lo stanno dimostrando. In un percorso avviato nel 2016, il club basco sta implementando tutti i mezzi a propria disposizione, dal sito web, al wi-fi allo stadio, fino alla sperimentazione di gadget tecnologici.

La ristrutturazione dello storico stadio Anoeta, completata fra il 2017 e i primi mesi del 2019, e costata poco meno di 50 milioni di euro, ha trasformato l’impianto, eliminando la pista d’atletica e avvicinando le tribune al campo – il tutto continuando a disputare le partite ufficiali durante i lavori. L’atmosfera all’interno dello stadio è migliorata sensibilmente, e lo stadio (che oggi si chiama Reale Arena, per motivi di sponsor) è diventato uno dei punti focali per attirare i tifosi.

anoeta reale arena real sociedad
(Photo by David Ramos/Getty Images)

Con una capienza aumentata da 32mila a 39.500 posti, una continua analisi dei dati e delle abitudini dei propri tifosi è alla base delle innovazioni che il club vuole inserire nello stadio. Il wi-fi è uno degli elementi fondamentali, e la società sta portando avanti un progetto pilota di diffusione del segnale in varie parti dell’impianto (e non solo nei palchi e nei box in tribuna). Con la semplice registrazione al portale web del club, ogni tifoso potrà usufruire del segnale wi-fi e la Real Sociedad raccoglierà i dati di utilizzo e i pareri dei tifosi per valutarne la diffusione completa all’interno di tutta al Reale Arena.

La sciarpa-smart

Collegate alla presenza del wi-fi nello stadio, il club ha presentato altre innovazioni, alcune quasi incredibili: nel corso dell’estate 2019 è stata presentata la “sciarpa smart”, una sciarpa con i colori del club e attrezzata con un micro-trasmettitore NFC all’interno del tessuto. Grazie a questo gadget, il tifoso si collegherà immediatamente, tramite il proprio smartphone, all’app ufficiale Realzale, tramite cui riceverà notifiche dal club in tempo reale sulla partita, sulle offerte e gli sconti al megastore e sulle promozioni di pacchetti vip e premi.

Realizzata dall’azienda australiana Solos, la “sciarpa smart” ha riscontrato entusiasmo fra i tifosi, ed è stata seguita in questa stagione dal progetto di realizzare anche una maglietta con lo stesso dispositivo. Il tutto rientra nell’idea di avere uno “smart stadium”, con il processo di diffusione del segnale wi-fi all’interno dell’Anoeta, che faciliterà ogni collegamento per i tifosi.

real sociedad app sciarpa smart
(photo Real Sociedad)

Interazione mobile con i tifosi

La società basca, guidata in queste iniziative dal proprio reparto di innovazione digitale, con a capo Juan Iraola, ha anche ridisegnato completamente il proprio sito web per essere adatto alla navigazione via mobile, prima ancora che via pc. Un cambiamento importante, in seguito all’analisi dei dati interni su modi e frequenza di utilizzo del portale da parte dei tifosi (il 70% delle visite al sito web ufficiale arriva da un dispositivo mobile).

Tutte le innovazioni passano anche dall’app ufficiale del club, integrate con sciarpa e maglia smart, ma anche collegate al proprio abbonamento, per facilitare l’ingresso allo stadio o la cessione dell’abbonamento a un amico sempre soltanto via smartphone.

All’interno del programma Sports Thinker Smart Stadium, condotto in partnership con Microsoft, la Real Sociedad continua a valutare ogni piccolo cambiamento in funzione delle necessità dei propri tifosi, come per esempio il progetto di un museo “esperienziale” e immersivo da strutturare all’interno dello stadio: si tratta di un museo che combina realtà virtuale, tecnologie touch e oggetti in mostra, e il club ne sta pianificando una futura apertura (un esempio può essere il Maritime Experiential Museum di Singapore).

© Riproduzione Riservata
Share Post
Written by

Fondatore e direttore di Archistadia. Sono un autore e critico di architettura sportiva, laureato in Architettura e Restauro al Politecnico di Torino, e mi occupo di stadi e impianti sportivi da oltre dieci anni. Sono cresciuto con la cultura britpop anni Novanta. E sono quello che in vacanza vi chiederà di andare a vedere lo stadio.

No comments

LEAVE A COMMENT