Dove si gioca il Mondiale per Club 2019

I due stadi del Qatar che ospitano il torneo.

La 16esima edizione del FIFA Club World Cup arriva a Doha, in Qatar, e rappresenta la penultima volta in cui il torneo si disputa nel format a 7 squadre, che coinvolge le varie vincitrici della massime competizioni per club di ogni Federazione continentale, prima della rivoluzione a 24 squadre che partirà dal 2021.

La scelta del Qatar, ufficializzata a giugno 2019 (anche per l’edizione 2020 del torneo), serve inoltre da test in vista dell’organizzazione dei Mondiali 2022, che si giocheranno proprio nel Paese arabo. All’atto dell’annuncio, gli stadi previsti per ospitare le partite erano tre, ma il 7 dicembre, a meno di una settimana dall’inizio della competizione, la FIFA ha confermato l’esclusione dell’Education City Stadium, ad Al Rayaan, perché non ancora completato.

Gli stadi che ospitano l’edizione 2019 del Mondiale per Club sono quindi due, ed entrambi situati a Doha: il Khalifa International Stadium e il Jassim bin Hamad Stadium.

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(photo by Inter FC)
Jassim bin Hamad Stadium

Dall’aspetto moderno e industriale, dato soprattutto dall’ampio uso di rivestimenti in acciaio alluminato, il Jassim bin Hamad Stadium è uno stadio dall’aspetto compatto e svela una veste interna racchiusa dalla pianta rettangolare e dalla struttura perimetrale a scrigno.

Con una capienza di 15mila posti, disposti su un unico anello attorno al campo, lo stadio è segnato dalle quattro torri angolari, alte 45 metri ciascuna, che si sollevano attraverso la struttura e sorreggono la copertura dello stadio. Le torri e il tetto, da sole, mettono insieme 2.500 tonnellate di acciaio, e rappresentano l’elemento iconico dell’impianto. L’edificio è dotato di un sistema di condizionamento interno dell’aria, che viene diffusa tramite i bocchettoni disposti lungo il bordo interno della copertura, e mantiene la temperatura costante sotto i 30° C sia per il pubblico che per i calciatori in campo.

Costruito nel 1975, ma completamente ristrutturato nel 2004, il Jassim bin Hamad Stadium è stato inserito nel 2015 nella lista dei “100 migliori stadi del mondo” dalla rivista inglese di calcio Four Four Two.

Al Jassim bin Hamad Stadium si giocheranno le partite di primo e secondo turno (11 e 14 dicembre), mentre il Khalifa International Stadium ospiterà le semifinali (17 e 18 dicembre) e la finale (21 dicembre).

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Khalifa International Stadium

Comprensivo della struttura originale inaugurata nel 1976, ma ampliato e ristrutturato nel 2005, il Khalifa International Stadium ha una capienza di 40mila posti ed è il fulcro centrale di un complesso polisportivo che copre circa 250 ettari di spazio, ed è conosciuto come Doha Sports City.

La cittadella, di proprietà della Aspire Zone Foundation, rappresenta la visione sportiva globale del Qatar e, oltre al Khalifa International, comprende l’Al-Bayt Stadium, da 60mila posti in previsione dei Mondiali 2022, l’Hamad Acquatic Center, struttura indoor con una piscina olimpionica, e l’Aspire Dome, il più grande centro sportivo indoor del mondo, che può ospitare le gare di 13 discipline diverse nello stesso momento, e progettato dal celebre architetto Roger Taillibert.

Il Khalifa International Stadium si segnala per una pianta ovale e una copertura “a occhio”, con due vele che abbracciano lo stadio sui due lati maggiori e vengono sormontate da due archi che contribuiscono alla stabilità della tensostruttura sottostante. L’intero impianto di copertura, che funziona con un sistema a baldacchino, contribuisce a mantenere un clima interno piuttosto costante, in abbinamento ai sistemi di aria condizionata presenti nello stadio.

Il Khalifa International Stadium è per ora l’unico impianto ad aver ricevuto una certificazione 4-stelle dalla Global Sustainability Assessment System, l’organo di controllo per l’ecosostenibilità degli edifici gestito dal governo del Qatar in collaborazione con l’Università della Pennsylvania, e l’Istituto di Ricerca della Facoltà di Architettura della Georgia Tech University.

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Archistadia.it è una rivista online di architettura sportiva, fondata a gennaio 2015.

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