La finale di Champions League 2021 è stata spostata da Istanbul a Porto

Una decisione in extremis a causa della situazione pandemica della Turchia.

La finale di UEFA Champions League 2021, in programma il prossimo 29 maggio fra Manchester City e Chelsea, si giocherà allo Stadio do Dragão di Porto, in Portogallo, e non più all’Ataturk di Istanbul come inizialmente programmato (e già dal 2020, se non fosse poi stato tutto annullato causa pandemia).

La decisione è stata presa a causa dell’aggravarsi della situazione pandemica in Turchia, che è anche stata inserita dal Governo inglese fra le destinazioni turistiche sconsigliate ai cittadini britannici. Il Portogallo, e la Federazione portoghese, si è quindi offerto di ospitare la finale e, così facendo, Manchester City e Chelsea potranno avere 6mila tifosi per parte in trasferta, sulle gradinate.

Pochi giorni fa anche l’Aston Villa aveva proposto all’UEFA l’utilizzo del suo stadio, Villa Park, per la finale del massimo torneo continentale di club, mentre il Portogallo, per una fase di gravità dei contagi da Covid-19 simile a quella attuale della Turchia, era stata inserita nella “lista rossa” del Governo britannico tra febbraio e marzo, costringendo i vertici del calcio europeo a spostare altrove le prime gare della fase finale di Champions ed Europa League che coinvolgevano i club inglesi.

Al momento non sembrano esserci problemi per la finale di Europa League, che vedrà coinvolte Villarreal e Manchester United a a Danzica, in Polonia, mercoledì 26 maggio.

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