Perché il 3° turno di FA Cup inizia un minuto dopo?

Un’iniziativa di sensibilizzazione sul tema dei disturbi mentali.

Scorrendo il programma delle partite valide per il terzo turno di Coppa d’Inghilterra 2019/2020, in occasione del weekend fra il 4 e il 5 gennaio, chiunque si sarà reso conto che gli orari del calcio d’inizio sono tutti posticipati di 1 minuto. Gli anticipi alle 13:31, il grosso dei match alle 16:01, e i posticipi serali alle 18:31 (ora italiana).

Si tratta di un’importante, quanto semplice, iniziativa voluta dal Principe William in persona, atta a sensibilizzare le persone sul problema dei disturbi mentali, un tema sempre più attuale nella società contemporanea. Letteralmente “Take a Minute” (prendetevi un minuto) per pensarci, per ricordarselo e per rendersi conto se ognuno di noi può esserne coinvolto e può aiutare amici o familiari che ne sono affetti.

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(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

La FA Cup è partner di “Heads Up”, l’associazione di cui è ambasciatore lo stesso Principe William (e, per esempio, l’ex calciatore e oggi allenatore del Chelsea, Frank Lampard), che si occupa proprio di diffondere l’importanza di essere consapevoli su questo delicato argomento, tramite la campagna “Every Minds Matter” (ognuno è importante) supportata anche dal sistema sanitario nazionale britannico.

I disturbi mentali e i crolli psicologici sono fra i problemi più gravi, e silenziosi, nella società contemporanea. Alcune statistiche riportano il suicidio come la causa principale di decesso fra i maschi under 45, e anche fra gli ex calciatori professionisti questo è un tema di delicatissima importanza. L’ex capitano e leggenda dell’Arsenal, Tony Adams, fondò nel 2000 l’associazione “Sporting Chance” (collegata a Heads Up), dedicata a ex sportivi che si ritrovano a dover combattere con ansia, depressione e dipendenza da alcool o droghe al termine della loro carriera.

L’importanza di intrecciare questa campagna di sensibilizzazione con il terzo turno di FA Cup è enorme, come sottolineato anche dal Chief Executive della Football Association inglese, Mark Bullingham: «Ritardare il calcio d’inizio di 60 secondi è un’iniziativa semplice, ma permette di creare un momento di dialogo e consapevolezza fondamentale, e trasmetterlo alle persone tramite la fondazione Heads Up. Gli uomini sono spesso i più restii a parlare di questo argomento, e metterlo in relazione al calcio in questo modo può diventare un mezzo fondamentale per aiutare chiunque ad affrontare il problema».

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