Stadi e progetti: il pagellone del 2017

I voti a quello che è successo nel 2017 degli stadi di calcio.

Nuovi impianti, dibattiti mediatici talvolta positivi (e talvolta completamente inutili), progetti che restano con il punto interrogativo e mobilitazioni dei tifosi che arrivano là dove le istituzioni non riescono a intervenire.

Il 2017 è stato un anno interessante per gli stadi di calcio, e proviamo a tracciare un bilancio scegliendo i promossi e i bocciati con il pagellone di questi dodici mesi.

voto 1 – NOU MESTALLA, VALENCIA / Qualcuno ne ha notizia? Anche per quest’anno, no. Doveva essere pronto nel 2009, i lavori sono fermi da tempo e ora si parla di un ottimistico 2021. Intanto lo stadio resta uno scheletro di cemento inutilizzato e incompleto.

voto 2 – EUROSTADIUM, BRUXELLES / A differenza di Valencia, in questo caso non hanno neanche iniziato i lavori. Il progetto del nuovo stadio nazionale del Belgio era già poco chiaro quando si susseguivano render virtuali sempre diversi ma, dal 7 dicembre scorso, l’impianto è stato escluso dalla lista degli stadi ospitanti Euro 2020. Non esiste ancora e gli hanno già tolto un torneo ufficiale. Capolavoro.

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(Photo by Manuel Queimadelos Alonso/Getty Images)

voto 3 – IL DIBATTITO SUL NUOVO STADIO DELLA ROMA / Sperando in un esito positivo, il dibattito su tutto ciò che compete l’iter costruttivo dell’impianto è stato a tratti deprimente. Polemiche, schieramenti opportunistici, atteggiamenti poco professionali (vincoli di tutela che compaiono all’improvviso e poi spariscono, con il contentino di demolire e fare copie rimpicciolite di qualcosa per accontentare tutti). Lucio Battisti cantava “lo scopriremo solo vivendo”. Ecco, appunto.

voto 4 – DEVONO SEMPRE PENSARCI I TIFOSI / Nonostante i risultati (poi) siano stati positivi, voto insufficiente alle istituzioni del calcio che hanno sempre bisogno della spinta/protesta dei tifosi per agire. Si è visto in Inghilterra, con la campagna per porre un tetto massimo ai prezzi dei biglietti dei settori ospiti (Twenty’s Plenty, tramite la Football Supporters’ Federation) e si inizia a intravedere con la questione safe-standing (posti in piedi negli stadi).

voto 5 – ATALANTA IN EUROPA …A REGGIO EMILIA / Vedere l’Atalanta costretta a giocare le sue partite casalinghe di Europa League al Mapei di Reggio Emilia fa un po’ cadere le braccia. Le problematiche che impedivano l’omologazione Uefa dello stadio dei bergamaschi erano già note da tempo, ma tant’è. L’elogio va alla tifoseria della Dea, che ha seguito la squadra in massa come se nulla fosse.

voto 6 – ZENIT ARENA, FINALMENTE / Ci sono voluti dieci anni per finirlo. Cambi di gestione, modifiche delle dimensioni e di alcuni dettagli del progetto, problemi vari. E alla fine il costo del nuovo Krestovsky Stadium, dello Zenit San Pietroburgo, è passato da 250 milioni $ previsti a 1,5 miliardi definitivi. Ma almeno c’è e verrà utilizzato anche nei Mondiali 2018. Sufficienza di stima.

voto 7 – ADEGUAMENTI STRUTTURALI IN ITALIA / Molti club italiani hanno iniziato a guardare all’aspetto impiantistico con impegno concreto, soprattutto nelle piazze minori. Il 2017 ha portato buoni risultati da interventi di adeguamento e ristrutturazione, come il Moccagatta di Alessandria, il Pino Zaccheria di Foggia, il Partenio di Avellino. Speriamo sia di buon auspicio.

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(Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images for Lega B)

voto 8 – SARDEGNA ARENA E FUTURO / Gradino basso del podio per la Sardegna Arena e per il progetto a lungo termine del Cagliari. L’attuale stadio “temporaneo” è stato un primo passo (ottimo e funzionale), per quanto sia gioco forza privo della qualità di strutture e servizi che verrà invece prevista nel futuro stadio, attualmente in fase di progettazione. L’approccio generale del club alla questione, però, è meritevole di un elogio.

voto 9 – FILADELFIA E BENITO STIRPE / Gli altri due stadi inaugurati in Italia nel 2017, arrivati entrambi alla conclusione positiva di iter molto complicati e fin troppo lunghi. Per ragioni diverse, il Fila di Torino grazie all’impegno dei tifosi e il Benito Stirpe di Frosinone grazie alla volontà della dirigenza, ma ugualmente virtuose, sono stati la dimostrazione che in Italia si possono fare stadi nuovi se si hanno idee concrete e volontà di perseguirle.

voto 10 – MERCEDES-BENZ STADIUM, ATLANTA / Il migliore stadio inaugurato quest’anno. Spettacolare, iconico, incredibile. Un caso-studio dal punto di vista architettonico ma anche un’enorme struttura al servizio del tifoso e delle sue esigenze. Non per forza un modello da seguire (per evidenti ragioni dimensionali) ma senz’altro uno stadio destinato a restare nell’immaginario collettivo per molto tempo.

Menzione d’onore doverosa per il Wanda Metropolitano, nuovo stadio dell’Atlético Madrid, risultato di un’ottima operazione di ristrutturazione e completamento del vecchio Estadio Olimpico della capitale spagnola.

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