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Stadio e parco urbano per l’Inter Miami CF

53 ettari riqualificati con parco pubblico e centro sportivo per la città.

Mentre la nuova squadra di Miami guidata da David Beckham, si appresta a fare il suo ingresso nella Major League Soccer nel 2020, si delineano sempre di più i progetti per il nuovo stadio e il parco urbano annesso, che rivoluzioneranno un’intera area della città della Florida.

Firmato dallo studio internazionale HOK, in partnership con lo studio locale Arquitectonica, il progetto globale denominato “Miami Freedom Park” non porterà solo uno stadio alla neonata franchigia sportiva, ma anche un intero parco urbano e un centro sportivo alla città.

nuovo stadio Inter Miami CF
(photo HOK/Inter Miami CF)

Situato a poca distanza dall’aeroporto di Miami, e recuperando il terreno di un golf club preesistente, il nuovo Miami Freedom Park ha avuto un iter decisionale molto lungo. Dal 2014 al 2018 la società Miami Beckham United, guidata dall’ex campione inglese e da altri imprenditori, ha vagliato diversi siti all’interno della città, fino a scegliere quello del Melreese Country Club, un circolo di golf gestito dalla municipalità stessa.

Su un terreno di 53 ettari, incastrato fra le statali 836 e 953, il nuovo stadio dell’Inter Miami CF porterà con sé anche un parco pubblico completamente riprogettato e una cittadella sportiva:

  • 93mila mq di uffici e spazi commerciali
  • 750 camere d’albergo
  • 9 ettari con campi sportivi pubblici (si pensa di realizzarne uno per il calcio a 11, sei per il calcio a 7 e quattro per il calcio a 5)
  • 23 ettari di parco pubblico

All’interno del progetto verrà mantenuto il complesso sportivo Grapeland, sull’angolo sud-est dell’area, che attualmente comprende quattro campi pratica per il baseball e un parco acquatico.

nuovo stadio Inter Miami CF
(photo HOK/Inter Miami CF)

L’intero progetto, che costerà 1 miliardo di dollari nel complesso, avrà il suo punto focale nello stadio Freedom Park. Con una capienza di 26mila posti, sarà pronto nel 2022, e ha già ricevuto il parere favorevole sia degli abitanti (60% voti a favore, con referendum), sia della città e della contea.

Lo stadio si rivolgerà al nuovo parco pubblico, grazie alla concezione della sua stessa struttura. Una copertura morbida e sinuosa (che richiama le ali di un airone, il simbolo del club) si poggerà sullo stadio a ferro di cavallo, lasciando pressoché libero il lato rivolto verso l’interno del parco. Questa gradinata, dietro la porta sul lato sud, avrà un solo anello sormontato da tre piani di terrazzamenti con box, palchi e ristorante. Un’ulteriore terrazza sarà sistemata sul tetto piano del settore, che servirà anche da raccordo dei due bracci della copertura vera e propria.

Lo stadio sarà più imponente sui restanti tre lati, con due livelli di gradinata nelle due tribune laterali, e una “curva” a singolo anello a tutt’altezza sul lato nord. I maxischermi a LED saranno integrati nella parte interna del rivestimento dello stadio, mentre l’involucro della copertura sarà dotato di schermi anche all’esterno (utilizzabili per eventi o per trasmettere le partite alle persone fuori dallo stadio).

Una grande piazza pubblica sarà l’elemento di raccordo fra lo stadio e il parco, con viali pedonali che da qui si svilupperanno sia verso l’interno del Freedom Park sia verso il distretto commerciale di nuova costruzione.

nuovo stadio Inter Miami CF
(photo HOK/Inter Miami CF)

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