Cambia il progettista dello stadio dell’Everton

L’architetto Dan Meis è stato sostituito dallo studio londinese Pattern Design.

Mentre il percorso burocratico prosegue, nonostante la pandemia, in vista dell’ottenimento dei permessi di costruire e delle linee guida comunali, il progetto del nuovo stadio dell’Everton è passato sotto il tratto di una nuova matita, con un cambio della guardia piuttosto improvviso e inaspettato. Dan Meis, l’architetto incaricato del disegno dell’impianto fin dalla sua concezione, è stato messo da parte in favore dello studio londinese Pattern Design, che prende in mano il progetto e affiancherà la società di costruzioni Laing O’Rourke.

Una svolta inconsueta, in una fase in cui l’Everton attende il via libera dalla città di Liverpool per trasformare le bozze di progetto e i render in un progetto esecutivo vero e proprio, che apra ufficialmente la strada allo stadio da realizzare nell’area del molo Bramley-Moore Dock, nel porto cittadino.

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(photo by Everton FC / Daily Mail)

Secondo alcuni spunti offerti dal quotidiano locale Liverpool Echo, fin dall’inizio l’Everton FC aveva previsto di rimettere a bando la seconda fase di progetto, e da qui il sorpasso di Pattern Design su Dan Meis e il suo studio.

L’architetto americano, già autore di oltre 30 progetti in ambito sportivo, fra i quali il Lincoln Financial Field di Philadelphia e la ristrutturazione del Madison Square Garden di New York (a cui si aggiunge il design del possibile nuovo stadio della Roma), ha accolto la notizia con estrema sorpresa e disappunto: «Nessuno mi aveva mai detto di quest’eventualità (una nuova scelta del progettista per la seconda fase, ndr) e, in trent’anni di carriera, non mi era mai capitato che un altro studio subentrasse a un mio lavoro in corsa. Sono fermamente convinto che lo stadio a Bramley-Moore si farà, perché è una scelta favorevole sia per il club che per la città ma, sfortunatamente, non faccio più parte del progetto».

Un basamento in mattoni, e un intreccio di pilastri e travi di sostegno, saranno la rivisitazione moderna degli elementi storici di Goodison Park, l’attuale stadio dell’Everton, e la cifra stilistica di collegamento fra il passato e il futuro nel nuovo impianto. Il progetto complessivo prevederà anche il recupero dell’antica torre idrica presente nell’area e si prevede garantirà il rilancio dell’intera area cittadina per 1 miliardo di sterline.

Cover image: Photo by Alex Livesey/Getty Images

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