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Lo Stadio di Milano: le linee guida di Milan e Inter

Le valutazioni dei club e perché viene bocciata la ristrutturazione di San Siro.

Un progetto di eccellenza per San Siro e la città di Milano. È questa la definizione principe che Milan e Inter hanno dato alla loro visione del nuovo stadio, all’interno del dossier di presentazione delle valutazioni sul progetto.

Pubblicato a pochi giorni dall’ufficializzazione dello studio di architettura scelto per il design definitivo (in corsa Populous e Manica Architecture+Progetto CMR), Milan e Inter hanno chiarito il percorso di valutazione delle scelte e della fattibilità che, in ultima analisi, portano a scegliere di costruire il nuovo stadio.

È evidente che l’idea di un nuovo impianto fosse in ogni caso quella preferita dalle due società, in particolare dal Milan che non ha mai fatto mistero di ciò. L’ipotesi di ristrutturare San Siro, però, è stata valutata e presa in considerazione ma, secondo i club, sarebbe risultata meno efficace per la valorizzazione dell’intera area dell’attuale stadio (uno degli obiettivi centrali nel progetto).

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(photo by presentazione dossier nuovo stadio di Milano, Milan/Inter, 2019)
Ipotesi ristrutturazione

L’attuale San Siro, con una capienza vicina agli 80mila posti, sarebbe stato ridotto e sensibilmente stravolto, nell’idea dei due club. Eliminato il terzo anello, abbassata la copertura, e ripensato il primo anello, lo stadio sarebbe sceso a circa 58mila posti, con due nuove terrazze in cima alle due curve e la rimodulazione degli spazi hospitality.

Sarebbe rimasto irrisolto il nodo della Tribuna Arancio e dello spazio limitato su Via Piccolomini e, soprattutto, i due club avrebbero dovuto giocare le loro partite in un altro impianto per almeno cinque anni.

Nonostante siano molti i casi recenti di ricostruzione di stadi (anche su larga scala) in coabitazione con gli impegni agonistici dei club (v. Olympique Marsiglia, Athletic Bilbao, Real Sociedad per citarne alcuni, e i futuri esempi di Barcellona e Real Madrid), Milan e Inter hanno valutato l’eventualità in un grado di rischio di sicurezza troppo alto. E, di conseguenza, giocare per almeno cinque anni lontano da Milano diventerebbe di certo controproducente.

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(masterplan della proposta di fattibilità del nuovo stadio di Milano)
Il nuovo stadio di Milano

La possibilità di costruire un nuovo stadio, invece, favorirebbe anche l’adeguamento dell’area stessa di San Siro, attualmente una commistione poco chiara di aree verdi, spazi viari e pedonali.

La proposta di Milan e Inter, irrealizzabile in tutto e per tutto con la sola ristrutturazione del Meazza, prevede un nuovo stadio da 60mila posti, leggermente incassato nel terreno così da avere un’altezza massima di 30 metri, invece degli attuali 68. Si perderebbe l’elemento iconico di San Siro, ma il nuovo edificio sarebbe più ecosostenibile anche per il quartiere stesso, con certificazione LEED, impatto acustico ridotto (grazie alla copertura adeguatamente progettata) ed emissioni zero grazie ai materiali e alle tecnologie dedicate (fabbisogno energetico per il 50% da fonti rinnovabili e riuso acqua piovana per riscaldamento e condizionamento interno).

Lo stadio, realizzato nel piazzale antistante l’attuale San Siro, verrebbe affiancato da un nuovo “distretto multifunzionale” sul luogo del Meazza: 22 ettari di aree verdi e spazi dedicati allo sport e allo shopping, nell’ottica di riqualificare l’intero quartiere e creare attività commerciali correlate all’impianto, come previsto dalla Legge Stadi italiana.

I costi

L’eventuale ristrutturazione dell’attuale San Siro, nei modi e nei tempi pensati da Milan e Inter, verrebbe a costare circa 510 milioni di euro, contro i 650 milioni di spesa per il nuovo stadio. Nella ristrutturazione andrebbero anche considerati i mancati introiti derivanti dal giocare in altra sede, quantificati in circa 115 milioni di euro.

Il nuovo stadio, costruito in tre anni, avrebbe una capienza attorno ai 60mila posti (con 12.500 posti premium/hospitality). Il Meazza ristrutturato verrebbe ridotto a 58mila posti (con 6.500 posti premium).

Attualmente, lo stadio di San Siro ha una capienza di 78.278 posti, con 3mila posti premium. La capienza dedicata alla “fascia media” di tifosi e appassionati scenderà, quindi, da 75mila a 48mila posti effettivi.

  • Populous è il colosso della progettazione sportiva mondiale e, recentemente, ha firmato il design del nuovo stadio del Tottenham e dell’Allianz Field dei Minnesota FC.
  • Manica Architecture è lo studio americano (con il partner italiano Progetto Cmr) che ha progettato il futuro nuovo stadio di Las Vegas e il nuovo stadio del Cagliari. Nella proposta di Manica+Progetto Cmr per San Siro, lo spazio del campo da gioco dell’attuale Meazza verrebbe preservato e trasformato in un giardino in memoria del vecchio stadio.

  • leggi qui l’analisi della proposta di Populous
  • leggi qui l’analisi della proposta di Manica+Sportium

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Fondatore e direttore di Archistadia. Sono un autore e critico di architettura sportiva, laureato in Architettura e Restauro al Politecnico di Torino, e mi occupo di stadi e impianti sportivi da oltre dieci anni. Sono cresciuto con la cultura britpop anni Novanta. E sono quello che in vacanza vi chiederà di andare a vedere lo stadio.

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