Quali Nazioni vogliono ospitare i Mondiali 2030?

Un elenco di candidature in costante aggiornamento, e potrebbe inserirsi anche l’Italia.

Archiviato Euro 2020 con la vittoria dell’Italia e un entusiasmo ritrovato e diffuso fra il pubblico, nonostante le grandi difficoltà imposte dalla pandemia, si guarda già ai Mondiali 2030 (e agli Europei 2028) per molte Nazioni interessate a proporre la propria candidatura. I progetti e le idee stanno entrando ora nel vivo, dato che il calendario FIFA prevede di avviare la raccolta di candidature a metà 2022, per poi comunicare la scelta ufficiale nel 2024, nel corso del 74esimo Congresso annuale della Federazione.

Il format allargato a 48 squadre, che farà il suo debutto nell’edizione 2026 (organizzata a tre, Canada-Messico-USA), comporterà senza dubbio la presenza di molte più candidature congiunte rispetto al passato (su Archistadia ne avevamo parlato qui), ma nelle ultime ore anche l’Italia si è fatta avanti con un’idea che sembra decisamente più concreta che in passato.

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Carlos Peucelle (in piedi, a sx) ha appena segnato il primo gol per l’Uruguay nella finale dei Mondiali 1930 contro l’Argentina, allo stadio di Montevideo (photo by AP via sportsnet.ca)

Per ora, alcuni progetti di candidatura sono già stati ufficialmente avviati dai relativi Paesi, mentre altre proposte sono state annunciate solo come preliminare “espressione di interesse”, e sono ancora in attesa di essere definite e organizzate, come per esempio quella che coinvolgerebbe tutte le Nazioni di Gran Bretagna e Irlanda.

Cosa sappiamo finora delle candidature per i Mondiali 2030

Proprio la candidatura dell’Inghilterra, insieme a Galles, Scozia, Nord Irlanda ed Eire, che era stata annunciata dal premier britannico Boris Johnson con entusiasmo nella primavera 2021, al termine di Euro 2020 è stata subito messa in discussione, in particolare a causa delle lacune nella gestione del pubblico in arrivo a Wembley per la finale del torneo, sfociata poi nell’ingresso di quasi 5mila tifosi senza biglietto.

Per contro, comunque, in Europa ci sono già altre proposte concrete e avviate: Portogallo e Spagna hanno ufficializzato la candidatura congiunta nell’autunno 2020, mentre addirittura una proposta a 4 sarà portata avanti da Bulgaria, Grecia, Romania e Serbia, sicuramente per ospitare Euro 2028 e, a cascata, per provare eventualmente la carta dei Mondiali 2030.

Leggi anche: Cos’è successo davvero con i tifosi senza biglietto a Wembley

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L’arrivo dei tifosi lungo il viale d’accesso di Wembley, prima della finale di Euro 2020 fra Italia e Inghilterra (photo by Martyn Wheatley/iImages via Imago)

Un altro nome sicuro è quello del Marocco, che continua ad avere una forte ambizione nell’inserirsi sulla mappa internazionale dei grandi tornei, e che aveva già corso per l’organizzazione dei Mondiali 2026, perdendo però contro il trio nordamericano. Il Marocco riproporrà la sua candidatura, ma questa volta insieme a una fra Algeria e Tunisia. Infine, i Mondiali 2030 potrebbero tornare in Sudamerica, con un progetto di candidatura già avviato e che coinvolge ben quattro Nazioni: Argentina, Cile, Paraguay e Uruguay.

Nelle ultime ore, Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha paventato la volontà di proporre la candidatura dell’Italia per ospitare alternativamente o gli Europei 2028 o i Mondiali 2030, considerandola una grande occasione per accelerare il rinnovamento degli impianti sportivi italiani e portandola avanti sulla scorta dell’entusiasmo per la vittoria di Euro 2020. Addirittura, secondo The Athletic, l’Arabia Saudita potrebbe scegliere proprio l’Italia per una candidatura congiunta senza precedenti nella storia (vista la distanza geografica fra i due Paesi).

I Mondiali di calcio 2030 saranno la seconda edizione nel nuovo format allargato a 48 squadre, e soprattutto l’occasione per celebrare i 100 anni dal primo Mondiale, quello di Uruguay 1930.

Rimangono anche sullo sfondo altre ipotesi, per ora solo ragionate a livello di dibattiti governativi. Ancora in Sudamerica, Colombia, Ecuador e Perù avevano avviato i discorsi per pianificare una candidatura, così come l’Egitto vorrebbe fare la corsa (anche) contro il Marocco e, come detto, l’Arabia Saudita avrebbe la volontà di provarci (nonostante la turnazione tradizionale li escluderebbe forse in partenza, considerando l’edizione 2022 in Qatar).

Sullo sfondo rimane anche l’idea della Corea del Sud, che vorrebbe riportare i Mondiali in estremo Oriente dopo l’edizione 2002, organizzandoli ancora con il Giappone, oppure con una fra Cina (possibile) e Corea del Nord (improbabile?).

Leggi anche: Mondiali a 48 squadre: cosa cambia per gli stadi?

Proposte di candidatura già ufficialmente avviate
  • Bulgaria + Grecia + Romania + Serbia
  • Spagna + Portogallo
  • Marocco (insieme a una fra Algeria e Tunisia)
  • Uruguay + Argentina + Paraguay + Cile
Previsioni di candidatura finora solo ipotizzate
  • Gran Bretagna + Irlanda
  • Italia
  • Arabia Saudita (forse con l’Italia?)
  • Colombia + Ecuador + Peru
  • Corea del Sud (con una fra Giappone, Cina o Corea del Nord)

(info aggiornate a luglio 2021)

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