In Irlanda gli stadi stanno riaprendo al 100% della capienza

Una novità rilevante, considerando che l’Aviva Stadium di Dublino era stato escluso da Euro 2020 proprio per le restrizioni vigenti in Primavera.

Gli impianti sportivi in ​​Irlanda sono liberi di aprire al 100% della capienza a partire da ieri, venerdì 22 ottobre 2021, a seguito dell’allentamento delle restrizioni in materia di prevenzione della pandemia da Covid-19. L’annuncio da parte del Governo irlandese consentirà per esempio all’Aviva Stadium di Dublino di accogliere il pubblico a pieno regime con i suoi 50 mila posti di capienza, in occasione della gara di qualificazione mondiale contro il Portogallo, in programma il prossimo 11 novembre.

Ma è soprattutto una notizia rilevante dato che, la scorsa estate, proprio l’Aviva Stadium era stato escluso dalla lista delle sedi ospitanti di Euro 2020 (ve ne avevamo parlato qui) perché all’epoca il Governo non garantiva la riapertura almeno al 50% della capienza richiesta dalla UEFA.

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Callum Robinson festeggia con compagni e tifosi il gol segnato nell’amichevole Irlanda-Qatar (Photo by Charles McQuillan/Getty Images)

Sul fronte dello sport locale, anche le partite della Nazionale irlandese di rugby contro Giappone, Nuova Zelanda e Argentina (test match di novembre) potranno aprire al pubblico liberamente, così come per le gare contro USA e Giappone della squadra femminile. L’Aviva Stadium, peraltro, ospiterà anche la finale di FAI Cup il 28 novembre, la coppa di lega irlandese.

Al momento gli impianti sportivi in Irlanda erano limitati al 50% della capienza, e questa è stata anche la realtà per la recente amichevole fra Repubblica d’Irlanda e Qatar. Con l’allentamento delle restrizioni il Governo ha chiarito che il Green Pass non sarà necessario per gli eventi all’aperto, ma solo per quelli al chiuso e per accedere alle sale hospitality degli stadi.

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