Germania, un protocollo per il ritorno dei tifosi negli stadi

Linee guida per la riapertura parziale a uso e consumo dei singoli club.

Dopo lo stop al campionato il 9 marzo e la ripresa il 16 maggio, prima di ogni altro campionato europeo, la Bundesliga ha portato a termine la stagione nel weekend del 27 giugno e ora sta già pianificando la prossima edizione, con vista sul ritorno del pubblico sugli spalti. La Federazione tedesca (DFB) ha definito le linee guida, all’interno di un documento di 41 pagine, per la riammissione degli spettatori negli stadi, per quanto riguarda la Bundesliga e la 2.Bundesliga, le due massime divisioni del calcio tedesco.

La stagione 2020/2021 di Bundes inizierà il 18 settembre e, per il momento, l’idea è far tornare i tifosi allo stadio con l’inizio di ottobre. Il protocollo, presentato alle 36 squadre che compongono i due campionati, e inviato al Ministero della Salute in anteprima per una valutazione, contiene una serie di indicazioni e suggerimenti, che ogni club dovrà utilizzare come falsariga principale su cui adattare le proprie strutture ed esigenze.

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Distanziamento sociale nel parco all’esterno del RheinEnergieStadion di Colonia (Photo by Lukas Schulze/Getty Images)

Il riferimento principale del documento sono state le disposizioni emanate dal Governo tedesco nelle scorse settimane, in base alle quali va garantita una conformità al massimo standard di protezione dalle infezioni possibile. In questo senso, la DFB è consapevole che la parziale ammissione degli spettatori all’interno degli stadi dovrebbe sempre dipendere dall’evoluzione regionale dell’infezione, e non soltanto da un quadro di livello nazionale. Ecco perché ogni provvedimento dei club andrà approvato anche dalle autorità sanitarie locali di riferimento.

Come sottolineato anche dal Ministro federale della Sanità tedesco, Jens Spahn, «l’iniziale riduzione del numero di spettatori garantirà il mantenimento della distanza di sicurezza di 1,5 metri, così da avere standard di sicurezza ottimali anche nei flussi di entrata e uscita. Sarà anche vietato il consumo di alcool all’interno degli impianti».

Ogni club adatterà le linee guida al proprio stadio, con le dovute differenze di spazi, dimensioni e accessi, e lo farà di concerto con le autorità locali. La valutazione di norme che possano regolamentare la vendita dei biglietti dei settori ospiti, invece, potrebbe essere oggetto di una successiva riunione straordinaria della Federazione stessa.

Uno dei punti principali all’interno del protocollo di 41 pagine, dal titolo “Nozioni di base e linee guida per la riammissione degli spettatori allo stadio”, riguarda l’eventuale aumento di casi di infezione. Con più di 35 nuovi contagi per 100mila abitanti all’interno della regione di riferimento di un club, l’accesso dei tifosi non sarà consentito. In questo caso, inoltre, si parlerà di “livello alto” di emergenza, mentre il livello “basso” sarà considerato per un numero inferiore a 5 nuovi contagi (e garantirà un progressivo ritorno alla situazione di normalità).

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Arminia Bielefeld vs VfL Osnabrück, Schueco Arena, Bielefeld (Photo by Stuart Franklin/Getty Images )

I club, dal canto loro, dovranno presentare un piano attuativo che definisca una percentuale di capienza dello stadio da utilizzare, nuovi metodi di gestione della biglietteria, schemi di accesso allo stadio adeguati alle circostanze, organizzazione e gestione dell’igiene e della pulizia all’interno degli impianti. Per quanto riguarda il numero di tifosi che potranno accedere agli stadi, la DFB parte da un tasso di riempimento del 33,3% (con due schemi a salire, del 44,4 e del 50%), con un esempio di 32 seggiolini occupati su un totale di 96. Per quanto riguarda le gradinate a poste in piedi, il tasso di riempimento dovrà essere del 12,5%, dovendo considerare la presunta/possibile libertà di movimento delle persone.

Il controllo della temperatura all’ingresso non è fra i parametri obbligatori, ma club come l’Union Berlino hanno già annunciato di voler predisporre un sistema di controllo per i propri tifosi. Nel protocollo si raccomanda però l’uso di biglietti nominativi, con l’aggiunta di indirizzo e numero di telefono del singolo tifoso, e si consiglia l’utilizzo dell’app mobile per ricevere segnalazioni di positività. Ogni club dovrà anche coinvolgere i rappresentanti delle tifoserie, per studiare insieme i provvedimenti da attuare e per garantire una maggior trasparenza nel processo di assegnazione dei biglietti.

Cover image: Photo by Boris Streubel/Getty Images

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