Un dettaglio del Cottage sulla nuova maglia del Fulham

Un piccolo elemento grafico che racchiude il valore architettonico dello stadio londinese.

C’è un dettaglio grafico particolare sulla nuova maglia del Fulham per la stagione 2020/2021, che segna l’immediato ritorno del club londinese in Premier League dopo appena un anno di assenza. La divisa, firmata Adidas, è caratterizzata da un medaglione nero appena sotto il colletto, sul retro, recante un motivo geometrico al suo interno e un’iscrizione lungo il bordo circolare. Ma cosa rappresenta quell’elaborato intreccio di linee e cerchi?

All’interno di una maglia dal design piuttosto standard, con corpo bianco e maniche nere, quel particolare dettaglio sul retro è una celebrazione dello stadio del Fulham, Craven Cottage, e dell’edificio che dà il nome all’impianto fin dalla sua costruzione, nel 1896.

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Un dettaglio della balconata del Cottage Pavilion, Craven Cottage, Fulham (photo by Antonio Cunazza, tutti i diritti riservati – vietata la riproduzione senza il consenso dell’autore)

Il medaglione apposto sulla maglia del Fulham, in occasione del ritorno del club in Premier League, rappresenta il motivo geometrico della ringhiera in ghisa della balconata del Cottage Pavilion, situato nell’angolo nord-est dello stadio, e costruito nel 1905 insieme alla tribuna principale lungo Stevenage Road, su progetto di Archibald Leitch. Oggi utilizzato come “clubhouse”, con gli spogliatoi delle squadre e una balconata privata riservata ai familiari dei giocatori, e realizzato in stile Edoardiano, è la riproposizione dell’abitazione che si trovava su questo stesso luogo ben prima che venisse costruito lo stadio nel 1896.

Il cottage originale, costruito nel 1780, apparteneva alla famiglia di William Craven, sesto Barone di Craven, e si trovava immerso in ampi spazi verdi (ben prima che il quartiere di Hammersmith & Fulham vedesse la luce), in quello che era stato anche terreno di caccia riservato alla regina Anna Bolena due secoli prima.

Nel momento in cui il Fulham decise di prendere possesso del terreno per costruire il suo stadio, il Cottage del Barone Craven era già un lontano ricordo, distrutto da un incendio anni prima, ma il nome era rimasto nella memoria storica e catastale del luogo. Successivamente, in parte come celebrazione e in parte come soluzione funzionale, un nuovo edificio fu costruito nella forma di un “pavilion” (una tipologia molto più comune agli stadi di cricket dell’epoca, ma anche presente in alcuni stadi di calcio come Sheffield, Glasgow o Portsmouth), nel 1905, e incluso nel neonato stadio del club bianconero.

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(photo by Fulham FC)
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Il Cottage Pavilion, Craven Cottage, Fulham (photo by Antonio Cunazza, tutti i diritti riservati – vietata la riproduzione senza il consenso dell’autore)

Il Craven Cottage, stadio di casa del Fulham dal 1896 e uno degli ultimi esempi ancora esistenti dell’incredibile lavoro di Archibald Leitch, ha subìto vari ammodernamenti nel corso degli anni ma ha sempre mantenuto il carattere storico originale della sua tribuna principale, la Stevenage Road Stand (poi Johnny Haynes Stand), e dell’edificio del Cottage, entrambe porzioni oggi vincolate e tutelate dai Beni Culturali britannici (livello Listed Building grade II).

Attualmente (autunno 2020), l’edificio sta vivendo un nuovo periodo di trasformazione, con la ricostruzione completa della tribuna Riverside Stand che si affaccia sulla sponda nord del Tamigi, su progetto firmato Populous e termine dei lavori previsto per la seconda metà del 2021.

Cover image: visual by Archistadia

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Fondatore e direttore di Archistadia. Sono un autore e critico di architettura sportiva e mi occupo di divulgazione sul tema da oltre dieci anni. Laurea in Architettura e Restauro, cresciuto con la cultura Britpop anni Novanta, sono quello che in vacanza vi chiederà di andare a vedere lo stadio.

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