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Free Tibet: la coreografia del Lione contro l’orario “cinese”

La protesta contro il calcio d’inizio alle 13:30, scelto per favorire la diretta tv in Cina.

Una vera e propria protesta contro le istituzioni, quella dei tifosi dell’Olympique Lione, trasformata in una provocazione politica ma rivolta principalmente contro la LFP (la Lega Calcio francese) a causa dell’orario deciso per la partita interna contro il Nantes di sabato 28 settembre.

Per favorire la diretta tv in Cina, la LFP ha deciso di anticipare forzatamente il calcio d’inizio alle ore 13:30 francesi (le 19:30 a Shanghai), una programmazione inusuale per il campionato di Ligue 1, anche se già avviata sporadicamente dalla stagione 2018/2019 in virtù del bacino d’utenza asiatico e i vantaggi economici derivanti.

lione bad gones protesta tibet nantes 2019
photo Bad Gones

I tifosi della gradinata nord del Parc OL, in particolare il gruppo organizzato Bad Gones, hanno quindi inscenato una coreografia “politicizzata” in aperta protesta contro questa decisione: una serie di cartoncini colorati e striscioni hanno creato la bandiera del Tibet, con la scritta “Free Tibet”, a sostegno della regione autonoma da anni in forte contrasto con la Cina.

I tifosi di casa hanno poi svelato lo striscione “Free Ligue 1”, nell’ambito di una protesta più ampia contro la programmazione degli orari delle partite del campionato: oltre alla forzata (e voluta) ironia sul lato politico, molte tifoserie organizzate in Francia sono da tempo schierate contro quello che viene definito «un approccio puramente commerciale da parte dei vertici della Ligue 1».

lione bad gones protesta tibet nantes 2019
photo Bad Gones

La scelta di una partita dell’Olympique Lione per la programmazione speciale non è un caso: il club è infatti detenuto per il 20% dal gruppo cinese IDG European Sports Investment, dal marzo 2017.

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