Via libera ufficiale allo stadio in legno del Forest Green

L’approvazione del progetto è arrivata al secondo tentativo.

Lo stadio in legno si farà. Nella serata di mercoledì 18 dicembre è arrivata la miglior svolta possibile per il Forest Green Rovers FC, che ha ricevuto l’approvazione del progetto per il nuovo stadio Eco Park dallo Stroud District Council, l’amministrazione locale.

Il comitato di valutazione ha dato l’ok al progetto con 6 voti a favore contro 4, in quello che è stato il secondo tentativo del club dopo il precedente, respinto, a giugno 2019. Ora si apre, finalmente, la strada dell’iter costruttivo, che ripartirà nei primi mesi del 2020 e porterà allo stadio ultimato entro il 2024.

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(photo by Zaha Hadid Architects)

Non è stato un percorso facile quello intrapreso dal piccolo club inglese e dal suo proprietario, Dale Vince. Nel 2016 era stato selezionato il celebre studio di architettura di Zaha Hadid per la progettazione dell’impianto, con una capienza di 5mila posti e interamente in legno lamellare ed ecosostenibile. Poi lo stop dell’estate 2019, soprattutto in virtù di un Piano di Sviluppo regionale che non prevedeva l’inserimento di grandi edifici nell’area scelta dal Forest Green, nei pressi dell’uscita 13 dell’autostrada M5.

Lo stadio in legno del Forest Green come veicolo di sostenibilità

Da lì il tentativo di non desistere, da parte del club e dello stesso Dale Vince, in virtù di una visione complessiva del progetto, essendo Vince presidente dell’azienda di energie rinnovabili Ecotricity, e già responsabile in passato di cambiamenti interni alla vita del Forest Green, come l’introduzione di menu vegani all’interno dello stadio e la trasformazione del centro d’allenamento in una struttura a zero emissioni.

Con una variante al Piano di Sviluppo, e alcune revisioni al progetto da parte del club, la proposta è stata approvata e conferma ora il via libera alla costruzione di Eco Park: lo stadio porterà con sé una riprogettazione “verde” dell’area (che già di per sé è una zona rurale e poco abitata), con l’inserimento di altri due campi da gioco adiacenti (uno dei quali a uso della comunità locale), due aree di parcheggio, la realizzazione di una pista ciclabile che si colleghi alle strade circostanti, e l’installazione di 500 nuovi alberi e quasi 2 km di cespugli e siepi.

Una volta realizzato lo stadio Eco Park, l’attuale impianto di casa del Forest Green, il The New Lawn, nella località di Nailsworth, verrà demolito e farà posto a 80 nuove abitazioni costruite per essere totalmente a emissioni zero.

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Fondatore e curatore dei contenuti di Archistadia, è un critico di architettura sportiva, e un fotografo. Laureato in Architettura e Restauro, da oltre dieci anni si occupa di divulgazione sui temi tecnici ed estetici collegati a stadi e impianti sportivi. Cresciuto con la musica Britpop, il calcio inglese e la cultura anni Novanta.