Football City Guides – Napoli: fra calcio, cultura e passione

Alla scoperta di Napoli, fra calcio e cultura popolare.

Dopo Lisbona e Zagabria, Edizioni inContropiede esce con il terzo capitolo della collana “Football City Guides”, dedicato alla città di Napoli. Le guide dedicate al turista/tifoso si arricchiscono, quindi, di una tappa ricca di fascino, passione e cultura popolare.

Il canovaccio tracciato dagli autori, Alberto Facchinetti, Enzo Palladini e Jvan Sica, è confermato, con indicazioni pratiche, storie di calcio e racconti che affondano le radici nella tradizione calcistica del luogo. E Napoli è una città perfetta da questo punto di vista: così legata al tifo per la propria squadra è anche un luogo che, per certi aspetti, vive il calcio in modo antico e viscerale, con i ragazzi che giocano per strada e le periferie con i murales a tinte azzurre.

E poi lui, Diego Armando Maradona, icona assoluta di un momento glorioso della storia del Napoli, che attraversa la città e la sua gente prevaricando qualunque altro significato della vita di tutti i giorni.

All’interno di “Napoli Football Guide” si viaggerà alla scoperta dello stadio San Paolo e dei quartieri popolari che raccontano il tifo più caldo per i colori locali. E ancora, gli autori vi accompagneranno fra i mercati, i negozietti di souvenir e i bar, a contatto con la gente e la loro passione per il calcio.

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(Photo by MARIO LAPORTA/AFP via Getty Images)

Non mancheranno i racconti, dalla voce di glorie del passato azzurro come Alberto Bigon, Ciro Ferrara, e i profili tratteggiati su Omar Sivori e Antonio Careca. E poi le liste di “11” cose, com’è nello stile della collana: curiosità, aneddoti di calcio e indirizzi maradoniani.

«Napoli ha una caratteristica che Lisbona, Zagabria e forse nessuna altra football city ha. Può chiamarsi anche Maradonapoli», racconta Jvan Sica, uno degli autori della guida ma anche tra le firme del docu-film uscito a maggio 2017 e dedicato proprio alla città e al 10 argentino.

«Nessun campione ha monopolizzato e fagocitato la passione popolare per il calcio come Maradona a Napoli, offuscando il passato ma anche il futuro di quello che è stato e sarà il calcio in città. D’altronde quante altre volte è accaduto, o accadrà, che il miglior giocatore al mondo vada in una squadra minore nel suo momento migliore della carriera? Questa fortuna Napoli la riconosce e se la gode ancora oggi».

Ed è forse proprio su questa fortuna che Napoli ha costruito il suo fascino calcistico. La genuinità della gente, la passione per il calcio, la tradizione popolare, il mito di Diego. Tutto contribuisce a dipingere un quadro affascinante e coinvolgente, da vivere appieno grazie alle indicazioni della “Napoli Football Guide”.

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Fondatore e direttore di Archistadia. Sono un autore e critico di architettura sportiva e mi occupo di divulgazione sul tema da oltre dieci anni. Ogni tanto scrivo anche di stile, cultura e aspetti grafici legati al calcio e allo sport. Cresciuto con la cultura Britpop anni Novanta, sono quello che in vacanza vi chiederà di andare a vedere lo stadio.

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