Il Governo spagnolo ha negato l’accesso dei tifosi alle finali di Coppa del Re

La proposta della Federazione è stata respinta dal Ministero della Salute.

Il Governo spagnolo non permetterà l’accesso del pubblico sugli spalti dell’Estadio La Cartuja, in occasione delle finali di Coppa del Re. Lo ha confermato il quotidiano AS, dopo che la Federazione (RFEF) aveva ipotizzato l’apertura al 20-25% di riempimento dello stadio olimpico di Siviglia sia per la finale 2020 (posticipata a quest’anno) sia per la finale 2021, entrambe in programma nel mese di aprile.

Il ministro della Salute spagnolo, Carolina Darias, ha preso questa decisione per due motivi: non è ancora consigliabile riunire un tale numero di persone in uno stesso luogo (lo stadio La Cartuja ha una capienza totale di 60mila posti, quindi le finali avrebbero accolto fra i 12 e i 15mila spettatori) e verrebbe inviato un messaggio fuorviante alla popolazione, mentre il governo sta continuando a raccomandare di adottare misure precauzionali estreme per combattere il coronavirus.

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Il programma della Coppa del Re prevede due finali, che si giocheranno quindi a porte chiuse, perché quella del 2020 era stata posticipata a quest’anno per l’esplosione della pandemia. Il 3 aprile si disputerà la finale dello scorso anno, che metterà di fronte Real Sociedad e Athletic Bilbao (derby della regione basca), mentre il 17 aprile si giocherà la finale 2021 fra Athletic Bilbao e Barcellona.

Cover image: Vista interna panoramica dello stadio La Cartuja di Siviglia (photo by Joaquin Corchero / Imago Images)

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