5 cose da sapere sull’Eleda Stadion di Malmö

Lo stadio svedese ritrova la Champions League dopo cinque anni.

Il Malmö ritorna in Champions League dopo cinque anni (non giocava la fase a gruppi dal 2015/16) e, fra le altre, ospita la Juventus all’Eleda Stadion nella prima partita del girone.

Impianto di recente costruzione, nel quale i bianconeri avevano già giocato nella fase a gruppi della competizione, stagione 2014/15, lo stadio è un biglietto da visita importante per il club svedese e per capire come vengono portati avanti i progetti sportivi nel Paese scandinavo.

Vediamo qui di seguito 5 cose da sapere sullo stadio del Malmö.

1 – Attualmente, l’Eleda Stadion è il terzo stadio più grande di Svezia dietro alla Friends Arena e alla Tele2 Arena (entrambi situati a Stoccolma). Con una capienza di 21mila posti, e una classificazione UEFA di categoria-4, l’impianto può ospitare qualunque partita di Champions League esclusa la finale. La capienza sale a circa 24mila posti durante le partite di campionato, quando la gradinata dei tifosi di casa viene lasciata a posti in piedi, e da sola ha una capienza di 6mila posti (situazione non permessa dai regolamenti UEFA).

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Scorcio della città di Malmö dalla baia (photo via viaggiaeuropa.com)
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Scorcio interno dell’Eleda Stadion di Malmö (photo by Mathilda Ahlberg / Imago)

2 – L’Eleda Stadion è stato inaugurato nel 2009, dopo due anni e mezzo di lavori ma molti di più di ragionamenti e tentativi di pianificazione non riusciti. Già a metà anni ’90 la dirigenza del Malmö aveva analizzato vari luoghi per costruire un nuovo stadio che sostituisse l’ormai decadente Malmö Stadion, casa del club dal 1958. Fra il 1999 e il 2001 la società tornò a giocare nel vecchissimo Malmö IP, che era già stato l’impianto di casa dal 1910 al 1957, ma questo stadio non era adatto a reggere le dinamiche dello sport contemporaneo (nonostante fosse stato operato un intervento di ristrutturazione ad hoc). Si ritornò, quindi, all’ipotesi di costruire un nuovo impianto, individuato nell’area adiacente allo Stadion, e il cui progetto proposto nel 2001 fu approvato soltanto fra il 2004 e il 2005.

3 – Lo stadio è stato progettato dagli studi d’architettura locali FOJAB e Berg, entrambi già responsabili del disegno della Friends Arena di Stoccolma (2012). La struttura è pratica e compatta, a pianta rettangolare con quattro gradinate su due livelli e interamente coperte (solo la Gradinata Nord è a un unico livello, e ospita i tifosi di casa oltre ad allocare 100 posti per tifosi disabili).

4 – Il progetto sarebbe dovuto costare 398 milioni di corone svedesi (39 milioni di euro) ma finì per costare quasi il doppio, 695 (70 mln euro), a causa di alcuni banali errori nei calcoli di stima in sede di pianificazione. Oggi chiamato Eleda Stadion (partnership con Eleda, società di investimenti svedese), inizialmente l’impianto era denominato Swedbank Stadion (2009-2017), in virtù di un contratto di sponsorizzazione stipulato già prima dell’inaugurazione e che aveva contribuito a coprire i costi del progetto. Oggi l’impianto è proprietà di MFF Event AB, compagnia satellite interna al club del Malmö che, negli anni, ha riunito tutte le quote di proprietà riportandole alla società.

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Vista aerea sull’Eleda Stadion di Malmo (photo via ESSMA)
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Il settore a posti in piedi all’Eleda Stadion di Malmö (photo by GonzalesPhoto/Joe Miller / Imago)

5 – L’Eleda Stadion ha un ampio numero di sale hospitality e conferenze interne, fra le quali la più grande può ospitare 2mila persone (e la più piccola 20, ce n’è davvero per tutte le necessità!). Lo stadio è anche dotato di 54 skybox che si affacciano sul campo, un dato fra i più alti fra gli stadi internazionali “minori” del nord Europa.

» Città con circa 310mila abitanti, Malmö si trova nella parte meridionale della Svezia, affacciata verso la Danimarca: confina con Copenaghen, con la quale è collegata dal famoso ponte-tunnel di Øresund, lungo 16 km (il più lungo d’Europa). Altri spunti di visita, per una città che è visitabile facilmente a piedi o in bici (o con i mezzi pubblici, per gli spostamenti leggermente più lunghi), sono il Turning Torso (il grattacielo più alto di Svezia, 190 m/45 piani) e il Castello di Malmö (costruito nel 1434, oggi ospita il Museo Civico).

» l’Eleda Stadion è qui, su Google Maps

» il grattacielo Turning Torso è qui, su Google Maps

» il Castello di Malmö è qui, su Google Maps

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Archistadia.it è una rivista online di architettura sportiva e divulgazione culturale, fondata a gennaio 2015.