Detroit si rinnova e il training center dei Pistons abbraccia la comunità

Il nuovo edificio si integra con il quartiere e con la città.

La città di Detroit sta vivendo una fase di importante rinnovamento urbano, non ultimi i progetti di ampliamento del Motown Museum e del nuovo Innovation Center (promosso dall’Università del Michigan). E non è un caso che, in questo momento di vitalità creativa, si sia inserita la costruzione dell’Henry Ford Performance Center, il nuovo quartier generale dei Detroit Pistons, la storica franchigia NBA della città.

Sviluppato su una superficie di poco superiore ai 17mila metri quadrati, l’edificio si trova a 3 km di distanza dalla Little Caesars Arena, il palazzetto progettato da HOK dove i Pistons giocano le loro partite ufficiali. Inoltre, è adiacente al William Clay Ford Center for Athletic Medicine, un centro medico-sportivo dedicato ad atleti di ogni livello e disciplina praticata, che d’ora in poi si integrerà ulteriormente con la nuova struttura.

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(photo by Rossetti Architecture)

Progettato dallo studio locale Rossetti Architecture, e inaugurato all’inizio della stagione NBA 2019/2020, il Performance Center è costato 90 milioni di dollari. Una passerella pedonale lunga 38 metri, avvolta da una struttura in vetro, lo collega dall’interno al centro medico adiacente, mentre l’edificio, nel suo completo sviluppo, è dotato di:

  • 2 campi pratica con dimensioni regolamentari NBA, affiancati
  • spogliatoio per i giocatori, area lounge privata e barbiere
  • cucina e area ristorante a disposizione esclusiva dei giocatori
  • sala pesi e palestra con strutture all’avanguardia
  • sala meeting e sala video per le sessioni di visione e studio delle partite
  • sala trattamenti con sistemi per terapia criogenica e idroterapia
  • spazio uffici istituzionale per attività di business e legate all’area sportiva dei Pistons
  • area lounge e ristorante dedicata ai dipendenti, con vista diretta sul Fisher Building
  • spazi verdi e cortile interno, con vista sulla città
  • sala produzioni tv e interviste per le attività media della franchigia
  • aree parcheggio private e pubbliche, dedicate ai Detroit Pistons e ai dipendenti dell’edificio

Il parallelepipedo che determina l’involucro dell’edificio è molto semplice e squadrato, e richiama la tradizione degli edifici e delle fabbriche industriali che hanno determinato la storia di Detroit. Il secondo piano, però, è aggettante all’esterno con un effetto-mensola che movimenta il complesso, poggiando sul basamento del piano terra definito da pareti vetrate scandite da elementi e bordature in cemento prefabbricato.

Sul lato interno rivolto verso l’area parcheggio, la scelta è stata invece per rivestimenti opachi, mentre l’ala sud del secondo piano, che ospita i campi d’allenamento dei Pistons, è rivestita con pannelli in acciaio inossidabile che, nell’intenzione dei progettisti, richiama l’importanza della linea ferroviaria Amtrak Line per la città.

Se i campi d’allenamento sono illuminati solo da luce artificiale, il resto degli spazi e delle sale interne dedicate ai giocatori godono prevalentemente di luce naturale, che filtra attraverso le finestrature scanalate che compongono l’involucro esterno. Ogni singolo elemento vetrato verticale si posiziona lungo una fascia di rivestimento a poco più di 3 metri d’altezza da terra, è largo 1 metro e alto 4 metri: la disposizione in sequenza è “a dente di sega”, così da permettere un ingresso modulato ma continuativo della luce solare.

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(photo by NBA)
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(photo by Rossetti Architecture)

I campi d’allenamento sono anche dotati di piccole gradinate per il pubblico, per i momenti dell’anno in cui il centro si apre alla cittadinanza. L’edificio, nel suo complesso, si sviluppa attorno alla parte sportiva, e gli spazi per i giocatori e i dipendenti sono situati sul lato nord, con una vista sullo skyline di Detroit e sul famoso Fisher Building, iconico grattacielo inaugurato nel 1928, alto 30 piani e disegnato in stile Art Déco, con un rivestimento che alterna l’uso di calcare, granito e marmo.

A differenza di un comune centro sportivo di una squadra NBA, il Pistons Performance Center è stato realizzato per abbinare gli spazi dei giocatori professionisti a quelli dedicati alle attività della comunità locale. 2.300 metri quadrati al piano terra dell’edificio, sono a disposizioni delle associazioni e della municipalità, così come affittabili da aziende e realtà del territorio che potranno organizzare eventi legati al business locale.

Nel corso dell’anno, il centro ospiterà anche un calendario di lezioni di basket e di programmi sportivi extra-scolastici organizzati dai Detroit Pistons e rivolti a ragazzi e bambini della città, mentre due spazi per eventi trovano al secondo piano (una sala indoor e una all’aperto), per meeting e feste private e per attività di incontro che coinvolgono la cittadinanza e le associazioni locali.

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Archistadia.it è una rivista online di architettura sportiva, fondata a gennaio 2015.

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