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Sei Nazioni, Italia-Scozia mette in palio la Cuttitta Cup

Il trofeo in memoria dell’ex capitano della Nazionale italiana, scomparso nel 2021.

In occasione di Italia-Scozia del Sei Nazioni di rugby, sabato 12 marzo 2022, verrà messa in palio per la prima volta la Cuttitta Cup, un trofeo in memoria di Massimo Cuttitta, ex capitano della Nazionale azzurra scomparso nel 2021 a soli 54 anni, e in onore del suo ampio contributo al rugby internazionale.

Massimo aveva conquistato 69 presenze per l’Italia in una carriera internazionale durata dieci anni, e in ventidue occasioni era stato capitano della Nazionale. Conclusa la carriera agonistica aveva iniziato quella da tecnico, lavorando inizialmente come consulente per la mischia dell’Edinburgh (e per l’altra franchigia scozzese dei Glasgow Warriors) prima di diventare tecnico della mischia della Nazionale della Scozia fra il 2009 ed il 2015.

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Massimo Cuttitta con la maglia degli Harlequins.

Soprannominato “Mouse” e ricordato da tutti come un uomo altruista, caloroso e appassionato per il rugby, Cuttitta è stato un ambasciatore del rugby in due mondi diversi per storia e tradizione di questo sport, l’Italia e la Scozia, e proprio la Federazione scozzese ha avuto per prima l’idea di istituire un trofeo in sua memoria.

Il fratello gemello di Massimo, Marcello, indimenticabile ala azzurra degli anni ’90, ha dichiarato: «Siamo stati onorati quando la Scozia ci ha contattati dicendoci di voler dar vita a una competizione in memoria di Mouse. Massimo amava la Scozia e gli scozzesi. C’è sempre una storia dietro ad ogni trofeo sportivo e pensare che tra cento anni, grazie a questa coppa, la gente conoscerà la storia di Massimo è qualcosa di incredibile».

Le indicazioni fornite per la realizzazione della Cuttitta Cup prevedevano la presenza, in qualsivoglia forma, del concetto della mischia: il compito è stato affidato alla celebre gioielleria Hamilton & Inches di Edinburgo, in attività da oltre 150 anni, che ha già sviluppato la Calcutta Cup (il trofeo messo in palio nel match del Sei Nazioni fra Scozia e Inghilterra) e più recentemente la Doddie Weir Cup (in gioco nelle sfide fra Scozia e Galles).

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Tifosi scozzesi arrivano all’Olimpico di Roma, prima di una partita fra Italia e Scozia del 6 Nazioni 2020 (Photo by Dan Mullan/Getty Images via OneFootball)
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Cuttitta Cup, Italia v Scozia, Sei Nazioni 2022 (photo by Federazione Italiana Rugby)

L’opera è stata firmata dall’argentiere David Ramsay insieme ad altri sette mastri argentieri, incluso l’incisore Dario Batzella, che hanno sviluppato un design dove il pilone sinistro ed il pilone destro formano i due manici della coppa. E, come in ogni buon pacchetto di mischia, ci sono 8 componenti del trofeo e tutti lavorano insieme all’unisono:

  • il plinto, fatto di noce dell’East Lothian
  • la targa con inciso in nome Cuttitta Cup in caratteri romani
  • una palla da rugby recante i loghi di FIR (Federazione italiana) e SRU (Federazione scozzese)
  • un tee dove la palla è appoggiata
  • bandiere che avvolgono il corpo del trofeo
  • il pilone sinistro e il pilone destro come manici
  • l’iscrizione che testimonia la realizzazione del trofeo ad Edimburgo

La Cuttitta Cup pesa 4,5 kg, è alta 50 cm, ed è realizzata in argento sterlina. Ha richiesto ottanta ore di manodopera. I due fratelli di Massimo, Marcello e Michele, consegneranno la Cuttitta Cup al capitano della squadra vincitrice di Italia v Scozia del Sei Nazioni, sabato 12 marzo all’Olimpico di Roma.

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