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La finale di Champions League 2022 si giocherà a Parigi

La UEFA ha deciso di togliere la finale a San Pietroburgo, vista l’escalation della guerra fra Russia e Ucraina.

La finale di Champions League 2022 si giocherà allo Stade de France di Parigi, e non più a San Pietroburgo. La UEFA ha deciso di spostare la sede della gara, togliendola allo stadio (e alla città) dello Zenit dopo l’escalation della guerra fra Russia e Ucraina.

Già all’inizio di questa settimana, con le prime avvisaglie di invasione russa in territorio ucraino, era iniziato un moto di pressione mediatica sulla UEFA per prendere una decisione in merito, e si era fatta una prima ipotesi di spostamento della finale a Wembley (ne avevamo parlato qui, considerando anche gli interessi incrociati che la UEFA continua comunque ad avere con il mondo russo, in particolare con il gigante Gazprom).

Con un comunicato ufficiale di venerdì 25 febbraio, la UEFA ufficializza infine lo spostamento della finale che ritorna allo Stade de France di Parigi dopo le edizioni del 2000 (Real Madrid-Valencia 3-0) e 2006 (Barcellona-Arsenal 2-1).

Qui il comunicato ufficiale.

Il Comitato Esecutivo UEFA ha tenuto oggi una riunione straordinaria a seguito della grave escalation della situazione di sicurezza in Europa.

Il Comitato Esecutivo UEFA ha deciso di trasferire la finale della UEFA Men’s Champions League 2021/22 da San Pietroburgo allo Stade de France di Saint-Denis. La partita si giocherà come inizialmente previsto sabato 28 maggio alle 21:00 CET.

La UEFA desidera esprimere il proprio ringraziamento e apprezzamento al presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron per il suo personale sostegno e impegno per il trasferimento della partita più prestigiosa del calcio europeo per club in Francia, in un momento di crisi senza precedenti. Insieme al governo francese, la UEFA sosterrà pienamente gli sforzi per garantire il soccorso ai calciatori e alle loro famiglie in Ucraina che affrontano terribili sofferenze umane in questo momento.

Nella riunione odierna, il Comitato Esecutivo UEFA ha anche deciso che i club e le nazionali russe e ucraine che gareggiano nelle competizioni UEFA dovranno giocare le partite casalinghe in sedi neutrali fino a nuovo avviso.

Il Comitato Esecutivo UEFA ha inoltre deciso di rimanere in attesa di convocare ulteriori riunioni straordinarie, su base regolare ove necessario, per rivalutare la situazione durante la sua evoluzione e adottare ulteriori decisioni se necessario.


Lo Stade de France di Saint-Denis, Parigi, è stato inaugurato nel gennaio 1998 in vista dei Mondiali dell’estate seguente, ed è lo stadio nazionale francese. Progettato da un team di architetti composto Michel Macary, Aymeric Zublena, Michel Regembal e Claude Costantini, è stato il primo grande stadio europeo a unire funzionalità e tecnologia a una ricerca del tratto estetico evidente e riconoscibile (fu soprannominato “il disco volante”), che ha poi dato il via a un nuovo percorso di ricerca architettonica per gli stadi contemporanei.

Per saperne di più sullo Stade de France, leggi qui il nostro approfondimento pubblicato sulla rivista l’Ultimo Uomo

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