Cagliari, la presentazione dei tre progetti per il nuovo stadio

I dettagli sulle tre proposte.

È stato un pomeriggio di scoperta e di sguardo al futuro quello che ha visto, oggi, la presentazione ufficiale dei tre progetti candidati per la costruzione del nuovo stadio di Cagliari. Nella cornice del Lazzaretto, edificio storico del capoluogo sardo e situato nel quartiere di Sant’Elia, i tre studi finalisti (Tractebel Engie con Gau Arena; J+S con One Works; Sportium) hanno presentato nel dettaglio i loro concept di progetto per il nuovo stadio dei rossoblu.

Come evidenziato dal consigliere d’amministrazione del club, Stefano Signorelli, entro l’inizio di aprile il Cagliari Calcio sceglierà il progetto vincente, per il quale si prevede, tempistiche permettendo, l’inizio costruzione entro nove mesi e l’inaugurazione nel giugno 2021.

I tre progetti presentati sono molto diversi fra loro e tutti con un proprio carattere e una loro peculiarità. Tutti prevedono la capienza di 24mila posti ampliabile a 30mila (ma ognuno con soluzioni diverse). Ecco i dettagli di ogni progetto, nell’ordine seguito durante la presentazione ufficiale.

proposta 1 – Tractebel Engie con Gau Arena

Il progetto di Tractebel e Gau Arena, in cui spicca la figura dell’architetto Gino Zavanella, già firma dello Juventus Stadium, propone uno stadio simbolico e caratterizzante della forza del territorio.

La forma è slanciata verso il mare, ondulata e asimmetrica. Si rifà all’effetto dell’acqua e del vento che modellano un edificio connotato alla città, ma con lo sguardo sulla costa verso il mare. Ecco, quindi, che troviamo un profilo degradante verso l’entroterra, dove la tribuna lato-mare è più alta di quella opposta – richiamando idealmente l’idea di un vascello pronto a solcare le onde.

Il grande uso di porzioni vetrate regala trasparenza e leggerezza a uno stadio che poggia su un podio rialzato, come elemento principale al centro di una riqualificazione viaria e urbana che si raccorda al meglio con il lungomare del Poetto e il futuro Parco degli Anelli. L’attenzione alla questione “ecologica” è sottolineato anche dai tratti ciclopedonali circostanti, che si rafforzano più ci si avvicina alla struttura, e anche alla possibilità di inserire pannelli fotovoltaici sulla copertura.

proposta nuovo stadio cagliari tractebel gau
(photo by Tractebel/Gau Arena)
proposta 2 – J+S con One Works

Il progetto di J+S e One Works percorre invece una strada opposta. Si propone di presentare uno stadio pragmatico, funzionale, concreto nelle sue linee e nelle scelte stilistiche. Si ha così un edificio di base rettangolare, segnato dal piano di copertura che rafforza gli elementi angolari uscendo dal perimetro in pianta ma che viene, allo stesso tempo, contrastato da un profilo più arrotondato del profilo esterno delle gradinate.

Il basamento è, infatti, più morbido e movimentato, e dialoga al meglio con il podio naturale su cui viene innalzato e con gli accessi viari e le rampe che segnano la riprogettazione urbana dell’area. L’abbinamento fra una copertura moderna e squadrata e un porzione principale più dolce nel profilo, ricorda il dialogo esistente fra le stesse due parti dello stadio che troviamo alla Volkswagen Arena di Wolfsburg. Il segno caratteristico qui è la membrana esterna che avvolge lo stadio, retroilluminata e sfruttabile per qualunque gioco di colori o immagini – a seconda delle partite o degli eventi in essere.

proposta nuovo stadio cagliari js one works
(photo by J+S One Works)
proposta 3 – Sportium

Il terzo progetto, presentato da Sportium si avvale della competenza di Manica Architecture, studio americano già attivo, per esempio, nella progettazione del nuovo stadio di Las Vegas. Qui il “segno” americano è evidente nel produrre un edificio forte, imponente, quasi monolitico.

Non è un caso, infatti, che l’ovale di base dello stadio sia rivestito da un materiale che vuole ricordare l’aspetto granitico della pietra calcarea con cui storicamente sono stati costruiti gli edifici di Cagliari. Importante anche l’inserimento di fasce vetrate (in misura minore rispetto al progetto di Tractebel), in uno stadio che non è rialzato su un podio ma dialoga con l’area circostante a livello terra.

Da non dimenticare la porzione aggettante sul lato ovest, verso il mare. Un elemento che esce dall’ovale, allungando la facciata dello stadio su quel lato, e si propone come una freccia verso il mare – qui si prevede l’inserimento dell’hotel che si integrerà nella gestione economica dello stadio, accentuando il carattere multifunzionale dell’impianto.

nuovo stadio cagliari sportium
(photo by Sportium)
Il quartiere Sant’Elia

Ognuno dei tre progetti presentati per il nuovo stadio del Cagliari Calcio ha, inoltre, previsto un’ampia e importante riqualificazione urbana dell’area circostante allo stadio, valorizzando l’idea della vivibilità del luogo (soprattutto a livello pedonale e ciclabile) e della possibilità di creare una “piazza” che accolga le persone e che permetta a tutti di vivere lo stadio 7 giorni su 7. Attività, servizi, sale conferenze, museo e negozio ufficiale del Cagliari, sono stati previsti da ogni progetto, così come l’importante progettazione dei flussi dei tifosi in entrata e uscita dallo stadio, con particolare attenzione alla facilità e alla scorrevolezza dei percorsi.

I tre progetti saranno visionabili da tutti, da giovedì 1 a venerdì 9 marzo 2018, all’interno dell’area hospitality della Sardegna Arena. I tifosi potranno anche dare una loro valutazione alle proposte, prima che la società faccia le sue scelte definitive.

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Archistadia.it è una rivista online di architettura sportiva e divulgazione culturale, fondata a gennaio 2015.

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