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Brescia, il Rigamonti “rinnovato” per il ritorno in Serie A

Riseggiolatura, sistemazione aree esterne e nuovi pitch box nell’adeguamento dello stadio.

Sono entrati nel vivo i lavori di adeguamento dello Stadio Mario Rigamonti di Brescia, per migliorare il livello delle strutture in vista del ritorno in Serie A nella prossima stagione, 2019/2020. Da inizio giugno sono scattate le operazioni di messa a norma delle aree esterne (a carico del Comune), dei parcheggi e delle recinzioni perimetrali dell’area-stadio, con un progetto globale firmato dall’architetto Paolo Daleffe (Brescia Infrastrutture) e i lavori realizzati dal Gruppo Bianchetti Costruzioni di Gussago (BS) entreranno nel vivo a luglio, con la prospettiva di terminare in tempo per l’inizio del campionato.

La riorganizzazione delle aree esterne passa per l’ampliamento del parcheggio vip attuale e la realizzazione di aree parcheggio per gli autobus delle squadre, le forze dell’ordine e i tifosi ospiti, andando in particolare a demolire la copertura dell’ex piscina adiacente allo stadio e recuperando spazio anche con l’abbattimento del vecchio ingresso degli spogliatoi.

Nuovi pitch box e riseggiolatura completa

All’interno l’intervento maggiore sarà dedicato a migliore le gradinate già esistenti, comprese quelle in tubi poste di fronte alle vecchie curve originali dell’impianto. La capienza complessiva arriverà a 20mila posti, grazie anche all’ampliamento della curva Nord e al rifacimento della Sud – entrambe in tubi innocenti e posizionate a ridosso del campo, di fronte alle vecchie curve dello stadio. La riseggiolatura completa dello stadio permetterà di adeguarsi alle capienze e alle richieste normative della Serie A e, a questo, si aggiunge la realizzazione di una fascia di sky box, con annessa tribuna pitch view a bordo campo, davanti alla tribuna centrale. Una soluzione interessante che permette di guadagnare tutto lo spazio inutilizzato dell’ex pista d’atletica tra le panchine e la tribuna, e che risolve, almeno per ora, la questione dell’ampliamento necessario per giocare qui in Serie A.

Il Brescia, a fine maggio di quest’anno, si era aggiudicato la concessione dello Stadio Rigamonti per 9 anni (canone annuo di 157mila euro), e la presidenza Cellino si è impegnata a effettuare lavori di adeguamento e ammodernamento per un totale di circa 5 milioni in euro, in attesa che si sblocchi un futuro più chiaro per l’eventuale progetto di un nuovo stadio.

Credits:
  • tutti i render | Brescia Calcio BSFC

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Fondatore e direttore di Archistadia. Sono un autore e critico di architettura sportiva, laureato in Architettura e Restauro al Politecnico di Torino, e mi occupo di stadi e impianti sportivi da oltre dieci anni. Sono cresciuto con la cultura britpop anni Novanta. E sono quello che in vacanza vi chiederà di andare a vedere lo stadio.

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