L’Atlético Madrid cresce grazie alle nuove infrastrutture

Il centro d’allenamento delle academy e il progetto per l’area del Wanda Metropolitano.

I passi avanti fatti dall’Atlético Madrid negli ultimi anni, che hanno permesso al club diventare una big del calcio mondiale e raggiungere il dominio interno di Real/Barça, non sono stati casuali. Impegno e pianificazione sono alla base di come l’Atléti ha migliorato tutte le sue infrastrutture, progredendo sul piano sportivo sia dentro che fuori dal campo.

Il centro sportivo di Alcalá de Henares, a nord-est di Madrid, sta garantendo uno sviluppo di alto livello sia per la squadra femminile biancorossa sia per le selezioni giovanili, con strutture e programmi formativi di respiro internazionale che permettono al brand stesso del club di ampliarsi.

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(photo via tudn.com)

Il Centro Deportivo Wanda Alcalá de Henares si trova a circa 25 km dallo stadio Wanda Metropolitano. Si estende su uno spazio complessivo di 70mila metri quadrati e ruota attorno al mini-stadio principale (capienza 2.700 posti, terreno di gioco in erba naturale), a cui si aggiungono 4 campi a 11 in erba artificiale, un campo di calcio-a-7 e un campo riservato all’allenamento dei portieri. Ogni squadra che si allena qui ha uno spogliatoio personale, e il centro sportivo si completa di una palestra, una caffetteria, alcune aree didattiche e un centro medico.

Uno spazio internazionale

Ma qual è la visione internazionale dell’Atlético Madrid? Lo si capisce da come il club sfrutta il suo centro sportivo, grazie ad attività ed eventi internazionali legati allo sviluppo calcistico dei giovani e giovanissimi atleti. Gli allenamenti organizzati nel centro sono di livello élite, e l’Atléti ospita regolarmente gruppi di giovani calciatori stranieri organizzando periodi di visita e formazione.

Oltre a diffondere i metodi e lo stile del club, il funzionamento del centro sportivo ha un impatto positivo fondamentale sulla comunità. Fra part-time e full-time, il Centro Deportivo ha creato lavoro per molti abitanti dell’area di Madrid, e continua a implementare anche il rapporto con le scuole e l’attività di base. Il centro, che è entrato a pieno regime a settembre 2019, era stato inaugurato con un’amichevole dell’Atlético Madrid femminile (vittoria 3-0 contro il Siviglia) e, successivamente, ha ospitato diversi eventi dedicati ai giovani, tra cui una clinic di allenamento per piccoli atleti fra i 4 e i 16 anni d’età.

All’interno della struttura è presente anche un negozio ufficiale del club che viene sfruttato per incontri con i tifosi, sessioni-autografi e promozione del calcio femminile fra i tifosi.

Una Soccer City al Wanda?

Intanto l’Atléti pensa anche a un nuovo centro d’allenamento dedicato interamente alla Prima Squadra. Il progetto di una soccer city nell’area intorno allo stadio Wanda Metropolitano sta facendo passi avanti dal punto di vista burocratico, e potrebbe vedere la luce entro il 2024.

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(photo by @Renton_6/Twitter)

Il progetto costerebbe intorno ai 60 milioni di euro, si estenderebbe sui 42mila metri quadrati attorno allo stadio dei Colchoneros, e consisterebbe in 8 campi da gioco, un mini-stadio, un ristorante e strutture di allenamento gemelle rispetto al Centro Deportivo Alcalá de Henares.

L’Atlético sta portando avanti un progetto al 100% di proprietà, e con uso esclusivo delle strutture, grazie anche ai recenti guadagni derivanti dalla vendita immobiliare del terreno del vecchio stadio VIcente Calderon, e dagli introiti dei naming rights dello stadio Wanda Metropolitano. La decisione di edificare l’area intorno all’attuale stadio aumenterebbe l’identità creata dall’Atléti, permettendo a tifosi e appassionati di vivere i colori biancorossi ben oltre la singola partita della Prima Squadra.

Il centro del progetto, che è anche il nodo principale su cui ruota l’approvazione, è il mini-estadio: la Federazione spagnola lo vorrebbe con una capienza di minimo 6.500 posti, così da poter ospitare partite di campionato di seconda divisione e le sfide ufficiali di UEFA Youth League.

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Archistadia.it è una rivista online di architettura sportiva e divulgazione culturale, fondata a gennaio 2015.

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