L’Arsenal ha (temporaneamente) licenziato la sua mascotte Gunnersaurus dopo 27 anni

La decisione arriva nell’ambito di un taglio del personale dovuto agli effetti della pandemia.

Per chiunque abbia avuto la fortuna di assistere a una partita dell’Arsenal dal vivo, dal 1993 a oggi, prima ad Highbury e poi all’Emirates Stadium, quella figura era diventata una delle più rappresentative del club. Per quanto buffa, faceva parte di un modo di vivere il calcio fatto di lunghe e iconiche tradizioni, che l’Arsenal nel corso della sua storia ha sempre mantenuto come cifra “classica” di sé stessa.

Il Gunnersaurus era come le linee Art-déco di Highbury (sopravvissute allo stadio e diventate idea estetica stessa del club), o come la regola interna che fosse il capitano a decidere per tutta la squadra se indossare le maniche corte o lunghe in partita.

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(Photo by ADRIAN DENNIS/AFP/GettyImages)

Come riportato anche da The Athletic, il Gunnersaurus, o per meglio dire l’uomo che lo “indossava”, è stato (temporaneamente) licenziato.

Jerry Quy ERA il Gunnersaurus da sempre, fin dal 1993, quando il club aveva deciso di creare questa mascotte e proporla in campo prima e dopo le partite. Non solo, Quy è tifoso dei Gunners da tutta la vita, e andò ad Highbury per la prima volta da ragazzino nel 1963 (anni dopo si perderà anche il matrimonio del fratello, pur di non mancare sulle gradinate dello stadio del nord di Londra per un match interno dell’Arsenal!).

Il debutto del Gunnersaurus avvenne ad Highbury il 20 agosto 1993, in Arsenal-Manchester City 3-0.

Il Gunnersaurus, che nelle scorse settimane è stato coinvolto anche nei festeggiamenti per l’FA Cup e il Community Shield, non è solo il “pupazzone” che saluta il pubblico e fa il giro di campo prima delle partite, ma negli anni è diventato una figura fondamentale anche per la Scuola Calcio dell’Arsenal.

I Junior Gunners, infatti, hanno adottato ormai da anni l’immagine fumettistica del dinosauro come loro mascotte ufficiale, e Jerr Quy presenziava sempre (con costume d’ordinanza) a tutti gli eventi organizzati per i piccoli atleti dell’Academy, oltre che nelle circostanze pubbliche legate al rapporto fra l’Arsenal e la comunità locale e gli abitanti del quartiere di Islington.

Nonostante il suo nome non figuri fra i 55 dipendenti dell’Arsenal licenziati per i tagli al personale dovuti agli effetti della pandemia (ma solo perché il ruolo del Gunnersaurus è un impiego part-time), l’allontanamento di Jerry Quy rientra nella revisione delle spese societarie ancor più perché attualmente, senza pubblico allo stadio, la figura della mascotte era diventata (temporaneamente) inutile.

Ovviamente, quando l’emergenza Covid sarà alle spalle, e i tifosi rientreranno all’Emirates Stadium, il Gunnersaurus tornerà al suo posto. Sperando che sia proprio Jerry Quy a riavere il ruolo, dopo tanti anni di onorata e fedele militanza.

Aggiornamento del 13 novembre 2020. Il figlio di Jerry Quy, Daniel, ha scritto una lettera di chiarimenti sulla situazione. Qui, dal suo profilo twitter:

Cover image: Photo by Mike Hewitt/Getty Images

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