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Alessandria, il rinnovato Stadio Moccagatta

La serata d’inaugurazione del rinnovato Stadio Moccagatta, dopo i recenti lavori di restyling e ampliamento.

È stata una celebrazione della storia e dell’identità dell’Alessandria Calcio quella che, ieri sera, ha dato il via a un nuovo capitolo nella storia dello Stadio Moccagatta.   L’impianto, rinnovato negli ultimi mesi da un mirato progetto di restyling, è stato inaugurato con uno spettacolo-evento che si è snodato attraverso i racconti di calcio che ne hanno segnato la storia, intrecciata con quella dei “grigi” – e preceduto da un pomeriggio di street food con prodotti tipici, sul lato esterno della curva sud.

Guidato dalla voce di Fabio Caressa, presentatore dell’evento, lo spettacolo si è aperto con l’affascinante esibizione di una ballerina che ha danzato sospesa in aria, agganciata a una piccola mongolfiera (v. foto sotto). Poi lo stadio ha “preso vita”, grazie alla voce di Nicola Roggero (giornalista di Sky Sport e originario di Casale Monferrato, nell’alessandrino) che ne ha raccontato le vicende in prima persona, dall’inaugurazione del 1929 fino a oggi.   È stata l’occasione per ricordare calciatori dell’Alessandria che sono diventati vere e proprie leggende, come Renato Cattaneo, Adolfo Baloncieri e Giovanni Ferrari (a quest’ultimi, grazie a un contest promosso nei giorni scorsi, i tifosi dell’Alessandria hanno scelto di intitolare la nuova tribuna “pitch view”/Ferrari, e la Curva Sud/Baloncieri), e ancora, Giovanni Giacomazzi e Carlo Cagnin, simboli del Secondo Dopoguerra.   Menzione speciale, ovviamente, per Gianni Rivera e per alcuni momenti topici della storia della squadra, come la Coppa Italia semiprofessionista vinta nel 1973 e la cavalcata nel trofeo nazionale di due anni fa, con la semifinale contro il Milan.

Non è mancato l’omaggio a Pelé, celebrato con una coreografia suggestiva a tinte carioca: il campione brasiliano, infatti, giocò al Moccagatta nel 1968, in occasione di un’amichevole fra Alessandria e Santos organizzata per celebrare gli 800 anni della città piemontese (v. foto sotto).   A chiusura della serata gli interventi del presidente del Club, Luca Di Masi, del sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica, e di gloriosi ex come Edi Reja e Fabio Artico. Finale con taglio del nastro e fuochi d’artificio, sotto la regia della Van Clair, agenzia locale organizzatrice di eventi.

Le novità strutturali

Per un investimento pari a circa 2.400.000 €, il progetto di restyling del Moccagatta si è concentrato sull’inserimento di elementi nuovi e, soprattutto, sulla conservazione dell’esistente.   Il consolidamento delle strutture della tribuna ovest è stato uno dei lavori principali (i pilastri di sostegno della copertura sono stati rivestiti e rafforzati da una nuova intelaiatura) così come l’opera di restauro di tutta la porzione della Curva Sud, con la facciata storica e il timpano frontale.   Allo stesso tempo, la tribuna “rettilineo”, sul lato est, è stata ricostruita interamente aggiungendo una fila in più in cima – mantenendo però il primo gradino a terra, elemento ancora originale – ma ottenendo un incremento della capienza, da 1580 a 1828 posti.

Infine l’intervento visivamente più impattante, il nuovo settore “pitch view” (foto sopra). A bordo campo, in tribuna principale, si è detto addio al vecchio parterre, luogo storico dove i tifosi più appassionati stavano in piedi a seguire la partita. Soprattutto in virtù delle attuali normative di sicurezza è subentrato il settore coperto con poltrone, a fianco alle due panchine (soluzione già vista in Serie A con il caso dell’Atalanta, all’Atleti Azzurri d’Italia).   Interventi importanti sono stati realizzati anche in curva nord, ora dotata di servizi igienici permanenti e di spazio ristoro.

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